Frigoriferi Milanesi: cosa c’è in frigo?

di Rossella Tripodi

I Frigoriferi Milanesi sono un luogo di incontro e di scambio dedicato all’Arte e alla Cultura. Nati nel 1899 come fabbrica di ghiaccio e magazzini refrigeranti, hanno più volte riconvertito la propria attività adattandosi alle esigenze dei tempi. I Frigoriferi Milanesi hanno conservato le derrate alimentari dei milanesi fino all’avvento degli elettrodomestici, hanno custodito le pellicce, i tappeti e i preziosi dopo il boom economico, hanno imparato a conservare e restaurare i tappeti.

All’interno dello storico complesso industriale trova spazio anche il Palazzo del Ghiaccio, l’edificio in stile liberty nato nel 1923 come la più grande pista ghiaccio coperta d’Europa, oggi trasformato in spazio polifunzionale.Dal 2003 i Frigoriferi Milanesi ospitano Open Care, la prima realtà europea a integrare tutte le attività necessarie alla gestione, conservazione e valorizzazione delle opere d’arte, dalla custodia alla logistica, dalla conservazione – attraverso laboratori specializzati nel restauro di dipinti e opere polimateriche, arredi lignei, arazzi e tessili antichi, tappeti, antichi strumenti scientifici e analisi scientifiche – alla consulenza per stime, perizie, archiviazione e compravendita di opere d’arte.

Open Care ha inoltre attivato, in collaborazione con l’associazione FARE, un programma di residenze per artisti per promuovere la mobilità dei giovani operatori dell’arte, mettendo a disposizione un alloggio, alcuni atelier e un servizio di tutoring. Dopo l’importante intervento di ristrutturazione a cura dello studio di architettura 5+1AA, i Frigoriferi Milanesi sono diventati sede di varie realtà che, con caratteristiche diverse, operano a favore dell’arte e della cultura: Art for the World Europa, associazione non governativa affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione dell’ONU, fondata nel 1996 da Adelina von Fürstenberg, opera nell’ambito dell’arte contemporanea.

Viapiranesi, studio di consulenza per l’architettura e il design diretto da Luca Molinari e Anna Barbara; FARE, associazione per la diffusione della cultura come strumento d’integrazione sociale, riqualificazione territoriale e confronto, diretta da Beatrice Oleari e Barbara Oteri;  Slow Food, associazione internazionale di educazione al gusto che studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni parte del mondo. Sul territorio milanese Slow Food è impegnata nello sviluppo del progetto “Nutrire Milano. Energie per il cambiamento” in vista di Expo 2015″.

Oggi i Frigoriferi Milanesi organizzano mostre, incontri, presentazioni, proiezioni, concerti, dando spazio alla curiosità e alla sete di cultura della nostra città.

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