Una camminata per ricordare il “Vigile Buono”, ucciso a Milano

Il consiglio di Zona 9  ha organizzato per la sera di giovedì 19 gennaio 2012 alle ore 20 una “Camminata”, con partenza  da Piazza Alfieri (stazione Bovisa FNM) e arrivo in Via Livigno (Comando Polizia Locale zona 9). Questo era quanto scritto sui volantini distribuiti nel quartiere Bovisa/Dergano già dal giorno prima. L’invito ovviamente era stato esteso a tutta la città e alle autorità.

Così è stato e tutti gli abitanti del quartiere, ma anche tanti, tantissimi cittadini si sono presentati alla spicciolata sul luogo convenuto, il luogo maledetto dove Nicolò Savarino perse la vita la sera di una settimana fa, formando in breve tempo un piccolo esercito con l’unico scopo quello di onorare la memoria dello sfortunato servitore delle istituzioni, caduto nell’adempimento del suo dovere per combattere la criminalità.

La fiaccolata è partita verso le 20,30, dopo un breve intervento del presidente del Consiglio di Zona 9, Beatrice Uguccioni, che ha ricordato i tragici fatti di giovedì scorso. Il lungo corteo silenzioso, formato da migliaia di manifestanti  sinceramente commossi, iniziava così lentamente il percorso lungo il tragito che ripercorreva quello fatto dallo scellerato conducente del suv. Dopo poche centinaia di metri una breve sosta in Via Varè, proprio sul luogo esatto dove il corpo di Nicolò venne abbandonato, dopo essere stato straziato lungo l’asfalto. E’ stato un momento segnato da intensa commozione, accompagnato da un applauso, da quanti ancora sgomenti si chiedevano come era potuta accadere una cosa simile.

Tra i presenti i  tre fratelli ed altri parenti della vittima, ma anche Gabriele Specchier, il collega che era con lui la sera dell’omicidio e poi tante autorità, tra cui l’assessore regionale Romano La Russa (Protezione civile, polizia locale e sicurezza), il comandante dei vigili Tullio Mastrangelo, il consigliere regionale Massimiliano Orsatti, l’assessore comunale alla sicurezza Granelli, il vice presidente del consiglio comunale De Corato,  e tanti altri consiglieri comunali, di tutte le forze politiche, tra cui Franco Mancuso, Matteo Salvini, Marco Osnato, Pietro Tatarella, Marco Cormio, Natale Comotti, Manfredi Palmeri.

Lungo il percorso, spontaneamente, altri cittadini si accodavano infoltendo sempre di più il corteo, che è anche passato davanti al luogo dove venne abbandonata la bicicletta incastrata, sotto  il suv durante la fuga. Poi proseguiva fino ad arrivare  al comando della Polizia Locale di via Livigno, dove un applauso interminabile ha salutato Nicolò Savarino ed ha espresso vicinanza ai colleghi presenti sia in divisa che in borghese, perchè fuori servizio; tanti di loro in lacrime nel ricordare l’amico e collega tragicamente scomparso.

Qualcuno ha intonato l’inno nazionale e tutti lo hanno seguito manifestando così la sensibilità della loro coscienza civile, turbata e scossa da un evento che mai si era verificato prima d’ora con tanta crudezza. Un sentito e accorato intervento dell’assessore Granelli ha concluso la manifestazione, annunciando che dalla mattina dopo, cioè nella giornata di venerdì, fino a notte, sarebbe stata allestita la camera ardente, presso il Comando Centrale del Corpo di Polizia Locale di Piazza Beccaria, per rendere omaggio al caduto. Tantissimi però, nonostante il freddo polare, non si allonatanavano e si mettevano invece in fila per entrare all’interno del Comando dove era allestito un tavolo con i registri firma in cui era possibile anche lasciare un breve messaggio come:”Non ti dimenticheremo mai” o “Sei stato un grande e coraggioso”……..

I funerali si terranno sabato mattina nel Duomo di Milano alle ore 11, con una solenne cerimonia funebre, che benchè non saranno esequie di stato, vedranno sicuramente la partecipazione di tantissime autorità, e tantissimi comuni cittadini. Per quel giorno è stato annunciato il lutto cittadino,  sia dal Comune di Milano, che da quello di Rho.

Domani inoltre, ricorrenza di San Sebastiano, patrono del tempio civico e della polizia municipale, nell’omonima chiesa di via Torino, alle 17.30 l’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, celebrerà una messa con preghiera a  suffragio della vittima, a voler significare il suo personale cordoglio e quello di tutta la  diocesi ambrosiana, sia ai famigliari che ai colleghi.

Sebastiano Di Mauro

20 gennaio 2012

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