Via Idro: “immobilismo vergognoso, cittadini esasperati”

Via Idro: “immobilismo vergognoso, cittadini esasperati”

accampanento-nomadi-via-idroMILANO – Dopo la serie di rapine violente, che ha portato all’arresto di un gruppo di nomadi, Silvia Sardone, membro della segreteria regionale di Forza Italia e consigliere di zona commenta così:
“La situazione esplosiva di Via Idro è esplosiva. Da tempo denuncio l’incredibile realtà dell’area intorno al campo, in questa zona anche recentemente dei ciclisti che percorrevano la ciclabile della Martesana sono stati minacciati perchè testimoni di un furto. I furti e gli scippi in zona sono in costante salita così come le aggressioni dovute alle faide familiari interne al campo. I cittadini della zona sono esasperati anche perchè il numero di campi, accampamenti e insediamenti di rom in zona è in salita. Tra Via Padova, Cascina Gobba, Quartiere Adriano e Crescenzago sono tantissime le postazioni fisse di nomadi da cui partono poi, spesso, i raid per furti nelle case e rapine. Ho chiesto magiori controlli, videosorveglianza, sgomberi immediati ma il Comune, evidentemente in difficoltà, non sa come intervenire. La Giunta, figlia di un’ideologia buonista e lassista, dorme e lascia che le periferie milanesi diventino luogo di criminalità abituale. L’unico atto della maggioranza, in merito al campo di Via Idro, è stato ipotizzare uscite dal campo, per le famiglie ritenute vittime delle faide tra clan familiari, con prospettive di case popolari e lavoro. Ecco il volto della giunta Pisapia che chiude gli occhi di fronte alla dimostrazione odierna che il pericolo è reale e costante e che i loro proclami di integrazione sono un fallimento. Fino a quando dovremo sopportare questa resa alla criminalità proveniente da Via Idro e dagli altri campi rom in città?”

Redazione Milano
2 ottobre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook