Milano ha la sua memoria da scoprire con “memoMi” il museo virtuale che racconta la storia della città

Milano ha la sua memoria da scoprire con “memoMi” il museo virtuale che racconta la storia della città

alfasciopero_portelloUna Milano raccontata in un museo virtuale grazie a filmati provenienti da archivi pubblici e privati.

Filmati che raccontano la storia della città, la sua cultura e quegli usi e costumi ormai trascorsi, ma che possono aiutare, attraverso la loro visitazione, a comprendere quelli attuali.

Il progetto si chiama “memoMi” ed è stato lanciato dall’Associazione Chiamale Storie, con il sostegno della Fondazione Pasquinelli e tra gli altri anche con il patrocinio del Comune di Milano.

Il materiale raccolto è gratuitamente accessibile a tutti semplicemente entrando nella web tv di www.memomi.it

Entrando nel portale si può visitare la città accompagnati da personaggi speciali quali ad esempio Pier Paolo Pasolini, o Alberto Savinio, Anna Maria Ortese, piuttosto che Giovanni Verga.

E ancora si possono trovare ricerche specifiche su personaggi del Novecento come la signora dell’alta moda, Jole Veneziani, oppure la designer grafica Lora Lam.

Ma nel portale si trovano anche i percorsi storici delle industrie che hanno segnato il percorso lavorativo di intere generazioni quali Alfa Romeo, Breda, Innocenti, Pirelli.

Filmati che raccontano l’evoluzione del ruolo femminile nella società, fino alle trasformazioni della metropoli, per ritrovare luoghi che hanno subito trasformazioni o che non ci sono più.

Così: “Navigare sul portale di memoMI – ha spiegato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno questa mattina a Palazzo Reale durante la presentazione del progetto- è un modo affascinante per riscoprire la storia della nostra città e del nostro Paese, perché utilizza lo strumento più contemporaneo che c’è, il video appunto, attingendo al patrimonio di ricordi, memorie e documenti che Milano stessa ha preservato dall’oblio, recuperandolo a nuova vita e a nuova funzione”.

Una delle finalità del progetto “memoMi”, è quella di essere utilizzato dal personale docente nelle scuole primarie e secondarie al fine di far conoscere la storia della città agli alunni.

Infine, oltre che sul portale, prossimamente tutti i video si potranno vedere anche all’interno di postazioni internet, poste nelle biblioteche, piuttosto che nei musei o negli info point.

Manuelita Lupo
23 settembre 2014

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