Scoperta un’antica città sotto il Duomo di Milano. Bloccati i lavori del teleriscaldamento

Scoperta un’antica città sotto il Duomo di Milano. Bloccati i lavori del teleriscaldamento

ritrovata-una-città-antica-sotto-il-duomoMILANO – Durante i lavori per l’installazione della rete di teleriscaldamento, che stanno interessando la zona a ridosso del Duomo di Milano, alcuni scavi hanno evidenziato dei resti di  mura antichissime e non si esclude, secondo gli esperti, che ci possa essere un’intera città.

Dai primi sopralluoghi pare si tratti di edifici del sedicesimo secolo, ma data la posizione del ritrovamento i resti potrebbero appartenere addirittura al tredicesimo secolo.

Ritrovare reperti archeologici nei pressi del Duomo, non è proprio una novità, ed è abbastanza normale se si considera che Milano ha visto i propri albori addirittura nel IV secolo a. C., pertanto nei livelli inferiori del centro città, potrebbero ritrovarsi reperti di ogni epoca. La più recente è avvenuta nel gennaio di quest’anno, allorché nei sotterranei della Biblioteca Ambrosiana è stato scoperto un antico tempio romano dedicato alla dea Minerva, ed alcuni lastricati appartenenti alla zona forense dell’antica città.

L’amministrazione comunale ha bloccato immediatamente gli scavi, in attesa dei rilevamento dei reperti, che possano permettere agli  archeologici della soprintendenza di datare e valutare l’incredibile scoperta.

Ultimate le valutazioni da parte degli esperti il Comune dovrà decidere se abbandonare i lavori, che nel programma avrebbero dovuto portare il teleriscaldamento all’Arcivescovado, al Museo del Novecento ed in futuro anche ai privati, oppure completare il progetto, soprattutto in vista dell’Expo del 2015.

E’ indubbio che per il Comune questa situazione è piuttosto imbarazzante, proprio perchè nella pianificazione i lavori dovevano ultimarsi entro l’inizio dell’Expo, quindi la soluzione non è affatto semplice, perchè la prosecuzione delle tubature danneggerebbe, forse irrimediabilmente, questi antichi edifici. Sull’altro piatto della bilancia sta il fatto che questa scoperta è estremamente interessante, pertanto necessita valorizzarla.

Ora tutto rimane nelle riposte degli esperti, l’unico nemico incombente è il tempo, purtroppo troppo breve.

Sebastiano Di Mauro
3 settembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook