Indagati per omicidio colposo i responsabili del cantiere di Cormano, dove perse la vita un operaio

Indagati per omicidio colposo i responsabili del cantiere di Cormano, dove perse la vita un operaio

lavori-edili-infortunioIn merito all’infortunio accaduto a Cormano lo scorso 5 giugno in via Galilei, al confine con Cusano Milanino, sull’area dell’ex azienda Standard Thermos, i giudici del Tribunale di Milano, dopo un anno di indagini, hanno ritenuto “colpevoli” dell’accaduto la responsabile dell’azienda che stava eseguendo i lavori di demolizione di una palazzina, il direttore tecnico e il coordinatore della sicurezza. La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Franca Cargnelutti, legale rappresentante della Fran Car srl e datore di lavoro della vittima, per Luca Cargnelutti, direttore tecnico del cantiere e per Vittorio Chiappa, coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

Ora i tre responsabili, sono accusati tutti di omicidio colposo ai danni dell’operaio Roberto Veloce, 42 anni, abitante a Milano, padre di 5 figli. L’uomo stava operando in un cantiere e per una caduta accidentale avrebbe battuto la testa sui calcinacci dello stabilimento in demolizione, morendo sul colpo.

Per i magistrati i responsabili della  società non hanno rispettato “le norme per la sicurezza sul luogo di lavoro”.

Redazione Milano
01 settembre 2014

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