Musei Civici milanesi: sono oltre 940 le telecamere del sistema di sicurezza

Musei Civici milanesi: sono oltre 940 le telecamere del sistema di sicurezza
Una delle tre tavolette rubate al Castello Sforzesco

Una delle tre tavolette rubate al Castello Sforzesco
Una delle tre tavolette rubate al Castello Sforzesco

MILANO – Dopo il furto avvenuto al Castello Sforzesco, il Comune si premura di far sapere che sono oltre 940 le telecamere per il monitoraggio delle opere d’arte nei musei civici milanesi, in particolare al Castello sono 270: le registrazioni saranno utilizzate dai Carabinieri nella loro indagine. Ogni museo, chiuso o aperto che sia, ha un controllo delle sale tramite monitor. Tutti sono inoltre dotati di sistemi di allarme antintrusione e antincendio, in aggiunta alla videosorveglianza.

Le misure di sicurezza dei musei civici milanesi sono quindi pienamente in linea con gli standard internazionali.

La sicurezza nei musei, oltre ad essere basata sulle telecamere e sui sistemi di allarme, è affidata anche a 230 addetti alla sorveglianza delle opere: da settembre l’organico sarà rafforzato con altre 30 persone, grazie a un reperimento interno del personale.

Con riferimento al furto di ieri, l’Ufficio Stampa precisa che non c’è stato alcun ritardo nel dare l’allarme alle forze dell’ordine, in quanto il comando dei custodi ha segnalato la sparizione alle ore 15.50 e, successivamente, è stato correttamente rispettato il protocollo che sempre deve essere osservato in caso di sparizione di opere inventariate e che, oltre a permettere di riunire una serie di informazioni utili a inquadrare il bene trafugato, è volto ad accertare altre condizioni, come ad esempio il trasferimento in deposito o lo spostamento per sopravvenute esigenze di restauro. Si precisa inoltre che tre sale della Pinacoteca sono chiuse per un intervento tecnico programmato che sarà eseguito nei prossimi giorni.

Redazione Milano
24 agosto 2014

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