Palazzo Reale: per la prima volta a Milano Takashi Murakami racconta il dramma di Fukushima

Palazzo Reale: per la prima volta a Milano Takashi Murakami racconta il dramma di Fukushima

takashi-murakamiApproda finalmente a Milano Takashi Murakami con una mostra personale aperta al pubblico fino al 7 settembre, presso la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale.

Il Comune di Milano presenta un’esposizione di pitture e sculture monumentali di questo grande artista, da sempre ammirato per l’eccezionale abilità creativa e manuale.

L’assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha affermato: “Una mostra eccezionale che è allestita in un luogo speciale della nostra città. La Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, la cui storia, dall’epoca dei balli sfarzosi delle corti europee ai tragici bombardamenti della seconda guerra mondiale, è un simbolo in perfetta sintonia con le opere di Murakami, testimonianza della vita e del suo ritmo, che può essere al tempo stesso tragico e meraviglioso. Siamo orgogliosi di essere la prima amministrazione italiana a ospitare Murakami in una sala pubblica. La sua mostra è un regalo a sorpresa che abbiamo voluto fare ai milanesi e ai visitatori che saranno in città nei mesi estivi “.

Nella mostra è evidente la grande abilità dell’artista di mettere insieme riferimenti fantascientifici storici e contemporanei, attraverso l’utilizzo di molteplici stili e tecniche.

Entrando nell’esposizione i visitatori sono accolti dai riflessi di luce della scultura ‘Oval Buddha Silver’ (2008), un indiscusso capolavoro di tecnica; la mostra in seguito si sviluppa attraverso la presentazione di tre ‘Arhat’ dedicati al grande terremoto in Giappone nel 2011.

Il termine ‘Arhat’ significa ‘essere che ha raggiunto l’illuminazione.; il concetto di molti dei suoi dipinti rimanda a un antico racconto sulle vicende dei monaci Buddisti che si battono contro il declino e la morte.

In mostra sono presenti anche molti autoritratti dell’artista, che rappresentano la ricerca che Murakami ha eseguito sulla propria immagine; a questi autoritratti si succede una costellazione di teschi con forme psichedeliche, sicuramente in contrasto con il soggetto macabro rappresentato.

La mostra è curata da Francesco Bonami ed è promossa dall’assessorato alla Cultura e Palazzo Reale; un evento da non perdere, per conoscere la bellezza del lavoro creativo di questo grande artista contemporaneo.

Lucia Arezzo
25 luglio 2014

Info:
Takashi Murakami, Il ciclo di Arhat
Orari:
lunedì 14:30  19:30,
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9:30 – 19:30;
Giovedì e sabato 9.30 – 22:30
Aperto il 15 agosto.
La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura della mostra.

Biglietti:
Intero 5 euro
Ridotto 3 euro

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