Saldi estivi 2014 ai nastri di partenza

Saldi estivi 2014 ai nastri di partenza

Da domani 5 luglio per 60 giorni. Ottimista Federmoda per le vendite su Milano con un +3.5%, su Regione Lombardia la previsione di Federconsumatori è -1,5%

saldi-estiviQuel vestitino carino elegante, ma un po’ caro che tenevamo sott’occhio da un po’ magari abbinato ad un sandalo con relativa borsetta. Che dire, confronto di cartellino alla mano, da domani si può procedere all’acquisto con lo sconto a 2 cifre. Si parla del 40% a tanto ammonterà la riduzione media per i capi in saldo secondo quanto stima Federmodamilano

Così con bancomat e portamonete in mano i consumatori andranno alla ricerca della migliore offerta e magari qualcuno potrà fare uso del famoso bonus di 80 euro ricevuto di recente in busta paga.

Come andrà la stagione? Si vedrà, dato che i conti definitivi si faranno alla fine. Per ora l’aspettativa di Federmodamilano è orientata verso un lieve ottimismo, infatti, questa stagione saldi vale circa 440milioni di euro con un +3,5% rispetto allo scorso anno.  Il valore dei saldi estivi si aggira sul 12% del fatturato annuo. Anche la spesa pro capite è in lieve aumento rispetto al 2013 con 148 euro (+3%).

Il leggero ottimismo lo ricaviamo da una crescita di fiducia delle persone che si comincia a percepire e che confidiamo fortemente possa trovare riscontro nei prossimi giorni – afferma Renato Borghi, presidente di Federmodamilano – Si conferma, peraltro, un forte interesse da parte degli stranieri verso lo shopping Made in Italy e in questo senso, ad esempio, ci conforta la previsione di crescita del tax free di Global Blue su Malpensa con una crescita del 5%.”

Un po’ meno rosee le previsioni di Federconsumatori la cui previsione emerge dall’indagine effettuata dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, secondo la quale solo una famiglia su tre acquisterà a saldo, spendendo appena 113 Euro a famiglia. Con una contrazione delle vendite con segno meno variabile da regione a regione un po’ meglio in Veneto, Lombardia e Piemonte (dove la contrazione sarà tra il -1,5% ed il -3%), contro un -6% / -7% sulle vendite che si registreranno in Campania, in Sicilia e in Puglia. “La contrazione delle vendite a saldo rappresenta l’ennesimo campanello di allarme sulla condizione di forte difficoltà in cui si trovano le famiglie.” – hanno precisato Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. E sempre secondo le associazioni, gli 80 euro in busta paga non sono che un primo passo per contrastare questa situazione di crisi a cominciare dall’estendere il bonus anche a pensionati, famiglie numerose e incapienti oltre un’azione determinante sul fronte occupazione attivando un piano straordinario per il lavoro.

Con domani, a difesa dei consumatori, ritorna l’iniziativa “Saldi chiari” promossa da Federmodamilano d’intesa con le associazioni dei consumatori, un piccolo vademecum i cui punti principali riguardano: le Carte di credito che sono validissime per l’acquisto della merce.

I Cambi di merce che il dettagliante si impegna a effettuare ove sia possibile o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE. La Prova prodotti, il cliente ha diritto di provare i capi per verificare taglia e gradimento. L’uniformità dei prezzi, vale a dire, le catene di negozi che effettuano saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi prezzi.

Le riparazioni, se il costo per l’adattamento o la riparazione dei capi acquistati è a carico del clientela deve essere scritto esplicitamente sul cartellino.

Infine, eventuali contenziosi fra consumatori e imprese che aderiscono a “Saldi Chiari” saranno esaminati e giudicati dallo sportello di conciliazione istituito dalla Camera di Commercio di Milano

 

Manuelita Lupo
4 luglio 2014

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