CowoCamp 2014, il 5° Barcamp Nazionale sul Coworking, oggi al Camplus Living Rubattino

CowoCamp 2014, il 5° Barcamp Nazionale sul Coworking, oggi al Camplus Living Rubattino

E’ in svolgimento a Milano presso Camplus Living Rubattino, via Caduti di Marcinelle 2, il CowoCamp 2014, un appuntamento nato per analizzare la dimensione economica e il valore sociale di questo nuovo modello di lavoro sia a livello cittadino sia nazionale.

All’happening, a cui tutti possono partecipare si daranno risposte sul perché scegliere il lavoro in condivisione, le opportunità e le potenzialità di crescita professionale offerte dal networking per i giovani professionisti e imprenditori.

I milanesi che hanno scelto, da luglio ad oggi, sono 175 e tutti si sono avvalsi del voucher fino a 1.500 euro messo a disposizione da Comune e Camera di Commercio di Milano per lavorare in uno dei 26 spazi accreditati dal Comune di Milano per la diffusione del coworking in città. Il 56% è rappresentato da uomini e il 44% da donne. L’età media è 38 anni tra gli uomini, 36 anni tra le donne. Si tratta di liberi professionisti e titolari di imprese singole che operano per il 37% nella progettazione, 26% nella comunicazione, 25% nei servizi all’impresa, 6% nell’innovazione tecnologica, 6% in ambiti formativi e amministrativi. Una modalità di lavoro utilizzata da persone che hanno un livello d’istruzione medio-alto: il 75% è laureato, il restante 25% diplomato.

Questa la fotografia del lavoro in condivisione illustrata questa mattina dall’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico Cristina Tajani in occasione del suo intervento a CowoCamp14, affiancata dai rappresentanti di tutte le maggiori realtà del coworking nazionale, tra cui Impact Hub, Talent Garden, Lab 121, Toolbox e altri.

“Questi dati indicano che la via scelta dal Comune per offrire nuovi strumenti in un mercato del lavoro in trasformazione – ha spiegato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico Cristina Tajani – ha trovato apprezzamento, soprattutto tra i lavoratori e professionisti tra i 30 e i 45 anni, maggiormente soggetti all’evoluzione del mercato che chiede sempre più flessibilità, competenza, scambio e condivisione dei saperi.

Il coworking offre non solo luoghi fisici di condivisione del lavoro, ma anche un sistema di idee aperto per favorire lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi”. “Per il prossimo anno – conclude l’assessore Tajani – stiamo lavorando ad una misura che possa aiutare gli oltre 40 spazi di coworking censiti sul territorio milanese a investire in nuove tecnologie, attrezzamento e ampliamento dei luoghi”.

 Redazione Milano
28 giugno 2014

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