La Nuova stagione 2014/2015 del Teatro Menotti, “Tra cielo e Terra”

La Nuova stagione 2014/2015 del Teatro Menotti, “Tra cielo e Terra”

Teatro-menotti-stagione2014-2015Expo 2015 è alle porte ed il Teatro Menotti di Milano, che il 19 giugno scorso ha presentato la sua stagione Teatrale 2014/2015, dal titolo emblematico “Tra cielo e Terra”, alla presenza di un affollato parterre di addetti ai lavori, con la presenza dell’assessore alla cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, ha pensato nella sua programmazione a spettacoli dedicati al semestre del grande appuntamento milanese con il mondo.

E stato il direttore artistico Emilio Russo a presentare la lunga stagione del suo teatro, per molti dei quali si è potuto assistere a dei trailer live, e altri in video, quali assaggi di quello che saranno poi le messe in scena sul palco.

Questa nuova stagione teatrale, per il Menotti è doppiamente importante, perchè oltre all’importante appuntamento di Expo 2015, il teatro festeggerà i suoi primi quarantacinque anni di attività e come nella sua vocazione darà un contributo determinante alla cultura della città meneghina.

I titoli in cartellone, nella programmazione 2014/2015 del Teatro Menotti, sono ventisei e, scandiranno i vari generi, portando in scena non solo prosa, ma anche musica e divertimento, per oltre 220 aperture di sipario. Un un lungo percorso “tra il cielo e la terra”, per raccontare storie tracciando lungo una linea immaginaria che nel cartellone dalla grafica futurista sembra voler far coincidere con lo skyline di una città che “tra le sue ‘altezze’ antiche e moderne, prova ad avvicinarsi al cielo, fino ad accarezzarlo. Forse non è proprio così, ma ci piace pensare che lo sia”.

Tra cielo e terra è ad esempio la poesia di Alda Merini, musicata da Giovanni Nuti, che insieme a Monica Guerritore saranno sul palco del Menotti con lo spettacolo “Mentre rubavo la vita” dal 24 ottobre al 2 novembre.

E poi il ritorno del Flauto Magico di Mozart, riletto dall’Orchestra di Piazza Vittorio (23-26 dicembre), il Risveglio di Primavera in chiave rock ovvero Spring Awekening (12-30 novembre).

Non mancherà uno spazio riservato a personaggi del giornalismo e scrittori prestati al teatro come Piero Colaprico con lo spettacolo che aprirà la stagione (Milanoir Milanuit, 26-28 settembre) a cui seguiranno Marco Travaglio (È stato la mafia, 7-9 novembre), Carlo Lucarelli (Il lato sinistro del cuore, 31 gennaio-1 febbraio), Federico Buffa (Buffa racconta le Olimpiadi del ’36, 16-18 gennaio), Francesco Abate (È colpa tua, 4-5 novembre), Andrea Scanzi e Giulio Casale che omaggiano Fabrizio De André (Le cattive strade, 19 febbraio-1 marzo), Ulderico Pesce e Ferdinando Imposimato (Moro, i 55 giorni che cambiarono l’Italia, 27-30 gennaio).

Il cartellone troverà spazio anche per i classici, come Ingmar Bergman (I tre diari, 9-11 gennaio), Franz Kafka (Amerika, 5-15  febbraio), Anton Cechov (Svenimenti, 24 marzo-2 aprile), Miguel de Cervantes (Don Chisciotte – Opera Pop, 5-14 giugno) e, a grande richiesta, tormerà Il tramonto sulla pianura (11-22 marzo), spettacolo realizzato da Grey Pound la compagnia stabile over 60 del Teatro Menotti.

Un’attenzione particolare si è voluta dare agli omaggi, che questa stagione saranno dedicati a Fabrizio De Andrè (La buona novella con Emilio Russo e Alessandro Nidi, 5-31 dicembre), Enzo Jannaci (No tu no con Egidia Bruno, 17-18 febbraio) e Jean Genet (Santo Genet con la Compagnia della Fortezza composta dai detenuti/attori del Carcere di Volterra, 17-19 ottobre).

Completeranno il percorso di questa ricca stagione Delio Tessa tra le rovine della Grande Guerra (La guerra di Tessa, 2-12 ottobre), Giorgio Barberio Corsetti e Claudio Santamaria alle prese con un testo di Philipp Löhle (Gospodin, 22-25 gennaio) e un’opera di Israel Horovitz (La fila, 3-8 marzo).

Tra i due grandi progetti del teatro, il primo di sapore internazionale nel periodo maggio/luglio 2015, dedicato al circo contemporaneo in collaborazione con la compagnia El Grito (dal 14 al 31 maggio) ed altri ospiti all’interno di uno “chapitau” che sarà montato nelle vicinanze del teatro; il secondo è un percorso monografico dedicato al teatro americano, ai suoi grandi autori Tennessee Williams (Lo zoo di vetro, dal 9 al 19 aprile) e Edward Albee (Chi ha paura di Virginia Woolf?, dal 5 al 24 maggio) e ai suoi grandi comici Woody Allen (Woody Allen Cafè, dal 7 al 19 luglio) e Groucho Marx (Chiamatemi Groucho, dal 18 giugno al 5 luglio). Tutti gli spettacoli saranno sottotitolati in lingua inglese.

Per maggiori informazionio sugli spettacoli in programma, consultare il sito www.teatromenotti.org

Sebastiano Di Mauro
23 giugno 2014

 

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