Dicembre Jazz a Milano: torna “Novecento”

di Sebastiano Di Mauro

A dieci anni dalla pubblicazione del libro che ha consacrato Alessandro Baricco, la storia del pianista sull’oceano ritorna a vivere in teatro con Corrado d’Elia

“Suonavamo perché l’Oceano è grande, e fa paura, suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo, e si dimenticasse dov’era e chi era. Suonavamo per farli ballare, perché se balli non puoi morire, e ti senti Dio. E suonavamo il regime, perché è la musica su cui Dio balla quando nessuno lo vede”

La storia di “Novecento” di Alessandro Baricco non ha bisogno certo di presentazioni,  ma la rappresentazione teatrale con Corrado D’Elia, che né è anche il regista, l’arrichisce ulteriormente, perchè grazie alle sue capacità attoriali fuori dal comune, con profonda poesia e leggerezza racconta come in un sogno, facendo rivivere intense emozioni,  con  la sua impareggiabile mimica.

Il testo,  sotto forma di monologo teatrale, fu scritto inizialmente per Eugenio Allegri, e racconta la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista della storia, che nacque e crebbe su una nave e mai discese da questa. Tornatore, nel 1998,  dal libro trasse il film che ebbe un grande successo  dal titolo “La leggenda del Pianista sull’Oceano”.  Successivamente il testo prese vita prima in un  fumetto di Walt Disney e poi  in teatro  più volte. Ora è ritornato in scena al Teatro Libero di Milano, dopo il successo del 2008 sempre con la straordinaria interpretazione di  Corrado D’Elia,  che si prepara a fare il bis.

Novecento non è solo  un monologo, ma una struggente favola raccontata da D’Elia con la capacità di un acrobata, che da la dimensione  di una bella storia degli  Anni Venti,  a ridosso delle due guerre, caratterizzata dal ritmo del  jazz, che in maniera dolce e nello stesso tempo intenso fa incontrare le parole e la musica. Tutto accade su di una nave, il Virginian,  che solca il mare trasportando dall’Europa all’America migliaia e migliaia di sognatori.

Penso di non esagerare se dico che questo spettacolo è davvero  da non perdere, sia per l’intensità della storia narrata che per la perfomance  del suo interprete, capace di riempire da solo un palco, come se fosse più personaggi,  e trasmettendo al pubblico in un sol fiato ottanta minuti  di intense emozioni nella particolare cornice  del Teatro Libero, con una scenografia essenziale, ma che valorizza l’interpretazione del grande artista.

Da segnalare la particolare iniziativa promozionale che  prevede uno sconto fino al 25% per i concerti in cartellone, nei mesi di dicembre e gennaio, presso il BLUE NOTE,  la  SALUMERIA DELLA MUSICA, le SCIMMIE e  del NIDABA THEATRE, presentando il biglietto dello spettacolo NOVECENTO e viceversa, presentando il biglietto di uno dei concerti al botteghino di Teatro Libero si avrà diritto ad un ridotto su NOVECENTO.

Teatro Libero -Via Savona 10 – Milano
Dal 13 al 31 Dicembre 2011- Tutti i giorni alle 21, domenica ore 16.
biglietti da 21 a 17 euro

14 dicembre 2011

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