Via Rosmini, sequestrati dalla Polizia locale 110mila bracciali contraffatti in un negozio-magazzino

Via Rosmini, sequestrati dalla Polizia locale 110mila bracciali contraffatti in un negozio-magazzino

sequestro-bigiotteria-contraffatta-va rosmisniE’ una donna di origine cinese Z.Z. di 44 anni, la titolare di un negozio-magazzino, sito in Via Rosmini con doppio ingresso Via Signorelli, che si è vista arrivare una denuncia per contraffazione da parte della Polizia Locale.

Ad effettuare il sequestro della merce contraffatta, ossia 110 mila bracciali e altra bigiotteria nel negozio-magazzino di Via Rosmini è stato nei giorni scorsi il Sio della Polizia locale, Unità antiabusivismo commerciale, coordinato dal comandante Tullio Mastrangelo. Valore della merce sequestrata circa 300mila euro.

A fare scattare le indagini della Polizia locale è stato il riscontro, tra la merce venduta in maniera regolare, di oggetti di piccola bigiotteria targata “Tiffany”, “Dodo” e “Pandora” palesemente falsificata.

Gli agenti sono riusciti da lì a risalire al magazzino fornitore della merce, vale a dire un negozio con magazzino adiacente proprio in Via Rosmini, zona Chinatown, nelle cui vetrine erano esposti i bisciù contraffatti.

E c’è di più, poiché la donna, oltre alla vendita, si occupava di importazione, distribuzione e assemblaggio dei pezzi, insomma un vero e proprio “fai da te”.

Tra gli oggetti ritrovati dagli agenti ganci, perle, ciondoli e catene dentro i sacchetti insieme ai cataloghi originali dei tre marchi contraffatti utilizzati per un’imitazione dei preziosi più conforme all’originale.

Ha espresso soddisfazione Marco Granelli assessore alla sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale: “Continua il contrasto alla contraffazione e al commercio abusivo da parte di questa amministrazione. Sono quotidiani i controlli della Polizia locale nei mercati e negli assi commerciali contro un fenomeno che lede i diritti e la sicurezza del consumatore e nuoce alle attività regolari”

Manuelita Lupo
17 giugno 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook