Arrestato insegnante con l’accusa di violenza sessuale sulle sue alunne

Arrestato insegnante con l’accusa di violenza sessuale sulle sue alunne

polizia-localeIl Nucleo Tutela Donne e Minori della polizia locale di Milano, diretto dal Comandante Tullio Mastrangelo, ha arrestato oggi un insegnante di storia dell’arte di una scuola media per aver molestato ripetutamente alcune sue alunne.

Il professore, classe 1953, milanese, è stato arrestato a seguito di ordinanza del GIP Luigi Gargiulo e si trova ora in carcere per il reato di violenza sessuale (palpeggiamenti e molestie) pluriaggravata  per il fatto che le vittime hanno meno di 14 anni e perchè le stesse erano a lui affidate come insegnante e perché i fatti si sono svolti all’interno di un istituto scolastico.

Le indagini, coordinate dal PM   Gianluca Prisco, sono immediatamente partite dopo la denuncia della direttrice di settore delle scuole paritarie del Comune di Milano.

I fatti sono emersi nel marzo scorso in seguito alla denuncia di un’associazione che all’interno di un programma psicopedagogico previsto dalla direzione scolastica aveva organizzato alcuni incontri con gli alunni sul tema della rabbia. Uno degli esercizi che gli studenti dovevano fare era di scrivere una lettera alla persona che maggiormente li aveva fatti arrabbiare. Una studentessa aveva scelto di esprimere il suo disagio contro il professore di storia dell’arte che, lei scrive, l’aveva molestata. Prontamente l’associazione ha segnalato lo scritto alla direzione scolastica e sono immediatamente partite le indagini della Polizia locale in stretta collaborazione con la Procura.

Nella scuola sono state nascoste telecamere e messe sotto controllo alcune utenze telefoniche, inoltre sono stati avviati colloqui protetti con gli alunni del professore e i loro genitori. Dalle indagini è emerso che le vittime delle molestie dell’insegnante sono tre, tutte alunne di terza media e minori di 14 anni

Nel corso delle indagini svolte sono emerse altre respondabilità  e  sono stati indagati anche l’attuale preside dell’istituto che avrebbe incautamente fatto trapelare che erano in corso le indagini, due insegnanti e il precedente preside che avrebbero taciuto di fatti di cui erano già a conoscenza.

Redazione Milano
5 giugno 2014

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