Milano consegna le cinquantanove benemerenze 2011: gli Ambrogini

Una gran medaglia d’oro, due medaglie d’oro alla memoria, ventotto medaglie d’oro, ventotto  attestati di benemerenza a nomi che si sono particolarmente distinti

Anche  quest’anno, come ogni anno le candidature per gli Ambrogini  2011 sono state pretesto per polemiche di ogni genere. Quella che ha fatto più scalpore è stata la candidatura del cardinale Dionigi Tettamanzi, ex arcivescovo di Milano, proposta  da  Andrea Fanzago, con il consenso del primo cittadino Pisapia, ma anche dell’ex sindaco Letizia Moratti e del Terzo Polo.

La candidatura dell’alto prelato però è stata avversata da tutto il centro destra con De Corato in testa. Altre contestazioni si sono avute per le candidature del  pm Ilda Boccassini e di Walter Mapelli, il magistrato monzese che sta indagando sul caso Penati.

Così un momento di gioia e partecipazione cittadina è stato preventivamente funestato da polemiche, a volte anche feroci e fuori luogo, che hanno guastato il clima della festa. Questo premio, ispirato a Sant’Ambrogio, patrono della città, di cui proprio oggi si celebra la sua festa,  prevede l’assegnazione  fino a un massimo di 30 medaglie d’oro e 40 attestati di benemerenza, tra coloro che si sono particolarmente distinti, scelti dall’Ufficio di presidenza del consiglio comunale, nel quale il sindaco ha diritto di veto. I premiati con l’Ambrogino, secondo le  linee guida della Commissione,  devono avere una relazione produttiva e stabile con la città.

Dopo queste polemiche, durate quasi un mese,  nella cornice dello storico Teatro Dal Verme  sono state consegnate le benemerenze  dal sindaco Giuliano  Pisapia, che emozionato per presiedere il suo primo 7 dicembre, nella circostanza ha voluto precisare come  queste siano i riconoscimenti che la città dà ai suoi cittadini migliori, a chi  si è distinto per intelligenza, competenza e impegno al servizio del bene comune, nonostante i tempi difficili. Poi nel suo articolato discorso, incentrato sui vari problemi, come lo smog, si è rivolto ai milanesi invitandoli alla coesione e a guardare avanti con ottimismo.

Le persone a cui sono andati i riconoscimenti, presenti nella lista resa nota  il 22 novembre scorso, sono state cinquantanove e gtra essi una sola Gran Medaglia, due Medaglie d’Oro alla memoria, ventotto Medaglie d’Oro, oltre a ventotto attestati di benemerenza. Tra queste la più  significativa è stata la gran medaglia d’oro riconosciuta al Cardinale Dionigi Tettamanzi, per aver sostenuto nei momenti di crisi le famiglie più deboli, dando importanza al dialogo interreligioso e per aver sostenuto personalmente  le popolazioni colpite dal terremoto. Spiccano anche le due medaglie d’oro alla memoria che sono invece andate a Vincenzo Capacchione, cardiologo deceduto lo scorso giugno per un aneurisma dopo aver effettuato un intervento d’urgenza perfettamente riuscito  e Marco Colombaioni, milanese di 28 anni, annegato il 2 luglio scorso a Marina di Ravenna per salvare alcuni giovani in mare.

Mentre tra nomi più significativi tra le 28 medaglie d’oro spiccano: Mons. Giovanni Barbareschi, Suor Ancilla Beretta, Stefano Colli Lanzi, Gennaro D’Avanzo, Tarcisio Fabris, Eugenio Finardi, Alberto Quadrio Curzio, Famiglia Ravizza, Rossana Rossanda, Corrado Stajano, Donatella Treu, Vera Vigevani, Annalisa Zanni, Ernesto Zerbi.

Per gli attestati di benemerenza, i nomi più significativi sono: Affari Italiani, Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli Donatori di sangue Onlus, Associazione Figli della Shoah, Associazione italiana Parkinsoniani – Aip, Centro Angela Maria e Antonio Migliavacca, Cinema Mexico di via Savona 57, Comunità di Sant’Egidio Milano, Croce Rosa Celeste, Liceo Ginnasio Giovanni Berchet,
Opera Don Calabria di Milano, Osservatorio dei Diritti del Bambino, Personale dell’Ospedale San Raffaele di Milano, Save the Children Italia Onlus sede di Milano.

Tra i bocciati invece figurano Maurizio Cattelan, l’artista autore di L.O.V.E, la statua del dito medio che svetta in piazza Affari, il presentatore Fabio Fazio  e del cantautore Enzo Jannacci.

 

Nel video sottostante, di Angelo Antonio Messina,  una sintesi della Cerimonia degli Ambrogini d’oro 2011, in esclusiva per 2duerighe.com

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di Sebastiano Di Mauro

7 dicembre 2011

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