A spasso per il percorso della Milano Romana. Milanesi e turisti guidati da una segnaletica a terra, ma anche da targhe e mappe lungo il tragitto

A spasso per il percorso della Milano Romana. Milanesi e turisti guidati da una segnaletica a terra, ma anche da targhe e mappe lungo il tragitto

segnaletica-a-terra-milano-romanaResti, testimonianze di quella che è stata la presenza dell’impero romano all’ombra della Madonnina ci sono eccome.

Veri e propri beni archeologici tangibili che potranno essere ammirati percorrendo a piedi un itinerario guidato da una segnaletica particolare perché si trova sul terreno, ma anche grazie alle indicazioni installate con la collaborazione di ATM nelle fermate della metropolitana di Cairoli, Cordusio,  Duomo,  Cadorna,  Sant’Ambrogio  e Porta Genova.

Il palazzo dove viveva e regnava l’imperatore Massimiano, il circo dove si svolgevano le corse dei carri molto amate dal popolo, oppure il teatro che poteva ospitare fino a 8 mila spettatori, e ancora le domus, la Porta Ticinensis (al Carrobbio) nota come “torre dei malsani” perché annessa a un lebbrosario, le colonne e la chiesa di San Lorenzo, il sacello di Sant’Aquilino (in San Lorenzo), l’anfiteatro dove si svolgevano duelli tra gladiatori, lotte tra uomini e animali feroci, questi sono solo alcuni dei luoghi del percorso che sarà inaugurato domani alle 11e30 dalla Vice Sindaco Ada Lucia De Cesaris con l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno e l’Assessora al Benessere Chiara Bisconti e l’Assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran, l’appuntamento è davanti al teatro Dal Verme, in Via San Giovanni sul Muro 2.

Inoltre, domenica 4 maggio, si potrà accedere gratuitamente al Museo Archeologico da dove partiranno visite guidate gratuite della durata di due ore (partenza alle 10- 14,30 e 16) con l’accoglienza speciale ai cittadini di legionari e centurioni romani.

Per prenotazioni 02.20404175.

Ma quali sono i luoghi cittadini più rappresentativi di questo tragitto?

Cadorna-segnaletica-milano-romanaIn primis Via Brisa dove si innalzava il palazzo dell’imperatore Massimiano, oggi rimangono solo i resti di un edificio di rappresentanza e tanti resti archeologici presenti sotto edifici limitrofi.

Poi un tratto della cinta muraria massimianea e la torre “di Ansperto”, a ventiquattro lati nel giardino del Museo Archeologico in Corso Magenta 15 il tutto è in stato di ottima conservazione.

E ancora tra Piazza Affari e Via S. Vittore si trovano i resti del teatro che arrivava a ospitare circa 8000 spettatori, resti di pavimento in battuto di malta con inserti di marmo testimoniano la presenza delle domus si possono vedere in Via Morigi 2.

Per finire in Largo Carrobbio, la Porta Ticinensis detta la “torre dei malsani” poiché congiunta a un lebbrosario, le colonne di San Lorenzo e il portale di Sant’Aquilino, in Corso di Porta Ticinese, questi ultimi sono fra i monumenti romani i più conservati e i più famosi di Milano.

Manuelita Lupo
2 maggio 2014

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