Ultimo appuntamento con Baba per “Lo Sguardo degli Altri” al Leonardo di Milano

Ultimo appuntamento con Baba per “Lo Sguardo degli Altri” al Leonardo di Milano

Baba-Lo-Sguardo-degli--AltriCon un ultimo e quarto appuntamento termina al Teatro Leonardo di Milano la rassegna “Lo sguardo degli altri”a cura di Quelli di Grock dedicata al al tema della diversità.

Ogni spettacolo ha affrontato l’argomento con l’intento di continuare ad abbattere quelle barriere ideologiche della società, quei concetti che vedono il diverso come “anormale”, catalogando ancora una volta l’essere umano.

Un progetto di integrazione attraverso il Teatro, importante mezzo di comunicazione capace di sensibilizzare nuove e vecchie generazioni.

A chiudere il ciclo di rappresentazioni sarà Baba di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo per la regia di Gherzi, commedia lieve per raccontare l’incontro con il mistero della diversità e dell’identità, in noi e fuori di noi.

Sul palco l’attrice disabile Barbara Apuzzo, che fin da piccola ha sempre lottato per diventare attrice, ed ora lo è per davvero, sale sul palco da diversi anni portando in scena i suoi spettacoli di cui è anche autrice, un’altra grande prova del fatto che, le barriere, non esistono.

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria. Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.

Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba. È Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle. Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile, spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.

Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità. Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.

A seguire dopo lo spettacolo un incontro di approfondimento con lo psicologo specialista Nicola Iannaccone che risponderà alle domande del pubblico e favorirà spunti di riflessioni insieme agli attori ed autori sul palco.

Paolo Marco Rimmaudo
21 aprile 2014

INFO:
BABA
una fiaba contro il pregiudizio
di Gigi Gherzi, Barbara Apuzzo
con Barbara Apuzzo
scene e luci Claudio Intropido
selezione musiche e assistente alla regia Anna Serlenga
regia Gigi Gherzi

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