Milano: nuovo “look” per le edicole, in occasione di Expo diventano “Infopoint”

Milano: nuovo “look” per le edicole, in occasione di Expo diventano “Infopoint”

edicole-infopointLuoghi di informazione e di accoglienza per i turisti, unita all’offerta di prodotti promozionali per la città oltre alla tradizionale vendita di giornali.

E’ questa la nuova veste che potranno assumere le edicole milanesi che aderiranno all’iniziativa approvata oggi in Giunta con una convenzione tra Comune, associazioni di categoria e sindacati: C.I.S.L. Giornalai, FE.NA.G.I. Confesercenti, F.I.E.G. Milano, Si.Na.G.I. aff. SLC-CGIL, SNAG Milano, UILTuCS Giornalai..

Quella che l’Assessore al Turismo definisce: ”Iniziativa Sperimentale” ha lo scopo di aiutare un settore in crisi.

Incentiviamo le edicole – ha precisato l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso – a trasformarsi in una rete di infopoint in città, grazie alla loro diffusione capillare sul territorio e alla vicinanza strategica ai maggiori punti di interesse artistico, culturale e storico di Milano”.

Sono cinque le edicole distribuite sul territorio cittadino che aderiscono al progetto sperimentale e si trovano nelle stazioni metropolitane di Cairoli, Cadorna e Lima, in Via Col di Lana angolo Pietro Custodi e in piazzale Baracca.

Trampolino di lancio dell’esperimento sarà la settimana prossima con l’occasione del Salone del Mobile che per importanza e flusso di visitatori si può, anche se in minima parte, accostare all’evento Expo del 2015.

E c’è di più, poiché ci sarà: “La valorizzazione estetica–urbanistica delle edicole, – precisa D’Alfonso –con l’opportunità di armonizzare le strutture attraverso la grafica del Brand Milano, anche per consentire ai turisti e agli stessi cittadini di identificarle più facilmente sul territorio”.

Insomma, una spinta al comparto vendite di giornali che oggi attraversano una grande crisi.

Proprietari e i gestori di edicole, infatti, potranno inserire nel palinsesto pubblicitario degli impianti in dotazione, quali rotor, schermi o monitor, pubblicità per conto terzi e fornire informazioni istituzionali o di natura generale.

Infine, ci sarà anche una formazione linguistica e culturale garantita dal Comune, alle edicole aderenti all’iniziativa per un migliore servizio da offrire ai turisti che giungeranno nel capoluogo lombardo per Expo 2015.

Manuelita Lupo
4 aprile 2014

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