Dante: un libro e un disco per raccontare una storia di malagiustizia

Dante: un libro e un disco per raccontare una storia di malagiustizia

Dante-BrancatisanoNon è straordinario scrivere un libro ma è straordinaria la storia che Dante Brancatisano narra nel suo libro “Storia straordinaria di un uomo ordinario-un caso di malagiustizia” (Volo Libero Edizioni e Distribuzione Libraria CdA), dove si parla delle profonde emozioni provate durante la terribile esperienza della detenzione, durata oltre 3 anni al Carcere di Bergamo, con l’accusa infamante di essere il nuovo capo emergente della ‘Ndrangheta a Milano.

Un caso di malagiustizia, che ha segnato profondamente quest’uomo, che solo grazie alla musica è riuscito ad “evadere” fuori dalle mura della prigione, perchè nessuno può rinchiudere il pensiero e la forza della musica.

Il libro verrà presentato giovedì 13 marzo a Milano presso la Libreria Popolare (via A. Tadino 18 – ore 19.00 – ingresso libero). Modererà il giornalista Fabrizio Basso.

Copertina-CD_Via-Gleno-DanteE’ all’interno di questo dramma, che oltre al libro nasce anche il disco di DANTE, “Via Gleno”, che prende il nome dalla via del carcere di Bergamo dove è stato rinchiuso e che lui ironicamemte chiama “hotel” e dice “Un posto dove sai quando entri ma non sai mai se e quando esci, né cosa può accaderti. In questo brano ho descritto il dolore, la solitudine e l’impotenza. L’abitudine che ti prende anima e corpo è il veleno più spietato che c’è. Parlo di lei, la mia signora Libertà, che non c’è più, me l’anno portata via con forza e cattiveria inaudita. Io, solo e muto, smarrito in un grande film sonoro.

L’album “Via Gleno”, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming, vanta la collaborazione di grandi musicisti del panorama musicale italiano: il batterista Alfredo Golino (che ha collaborato con Elisa, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, De Gregori e molti altri), Andrea Braido (per lungo tempo chitarrista di Vasco Rossi, ha lavorato anche con Patty Pravo e Mina) alla  chitarra e al basso e  Andrea Innesto (membro storico della band di Vasco Rossi) al sax.

Durante l’incontro Dante presenterà live, accompagnato in acustico dal chitarrista Andrea Braido, alcuni brani tratti dal suo nuovo disco “Via Gleno” (Eden Music), in cui mette in musica e parole i momenti e le emozioni vissute durante i tre anni di reclusione.

Dante inizia la sua carriera musicale giovanissimo come voce, chitarra e compositore del gruppo “I Pitagorici”, con cui incide due album prima di intraprendere, nel 1998, la strada da solista con il disco “Il Mio Grido”, una produzione americana che presenterà in tour in America e in Australia. Dal 1999 al 2002 partecipa come protagonista ed organizzatore ai concerti in favore di Telethon nelle piazze del sud. Nel 2003, a seguito dell’arresto, Dante è costretto ad interrompere la sua carriera artistica, ma non smette di scrivere e nasce “Piccola Nomade”, eseguita dall’artista durante la reclusione, in apertura ad un’esibizione dei Pooh nel carcere di Bergamo. Uscito di prigione si trasferisce in Ticino dove fonda la Eden Music, etichetta discografica indipendente con cui produce se stesso e numerosi altri artisti, e apre la scuola Il Villaggio della Musica per dare ai giovani la possibilità di formarsi artisticamente.

Redazione Spettacolo
6 marzo 2014

 

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