“Io Mangio Giusto”: campagna per un’alimentazione corretta e sostenibile

“Io Mangio Giusto”: campagna per un’alimentazione corretta e sostenibile

Io--mangio--giustoNella scuola primaria Giusti di Milano, in occasione della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale, prende il via l’iniziativa, promossa dal Comune e organizzata da ActionAid, in collaborazione con Milano Ristorazione “Io Mangio Giusto”: campagna per un’alimentazione corretta e sostenibile nelle mense scolastiche.

Francesco Cappelli, assessore all’Educazione e Istruzione del Comune di Milano, in merito ha dichiarato: “È molto importante che la cultura della sostenibilità entri nelle scuole e che i bambini inizino fin da subito a farla propria. Queste iniziative sono un’occasione fondamentale per apprendere il senso del rispetto per l’ambiente e per diventare, un domani, cittadini più consapevoli, con un più alto senso civico”.

L’appuntamento milanese di “Io Mangio Giusto” è stato strutturato come un vero e proprio laboratorio didattico interattivo. Gli alunni delle classi selezionate, infatti, sono stati coinvolti in un percorso ludico/dialogico a partire dalle esperienze personali con il cibo (piatti preferiti, piatti meno graditi, cosa si spreca più facilmente ecc.), per passare all’acquisizione di elementi sulla diffusione della fame nel mondo, “contestualizzata” attraverso le storie di bambini dal Sud del pianeta con fotografie e video. Aiutati dallo staff, gli alunni hanno poi realizzato cappelli da chef con carta e foto, personalizzandoli con un’immagine di frutta o verdura di stagione.

Durante il pranzo, lo chef Sebastiano Rovida e i cuochi di Milano Ristorazione hanno intrattenuto i bambini con domande sui piatti del menù del giorno, fornendo così informazioni e curiosità sulla storia, la stagionalità e le proprietà nutrizionali dei diversi ingredienti.

Al termine del pasto, gli alunni della scuola Giusti, divisi in quattro squadre, hanno preso parte al “Gioco dell’Oca a grandezza umana”, dove a ogni casella è corrisposta una domanda sulla stagionalità degli alimenti. Alla fine del gioco, tutti i partecipanti hanno indossato i loro cappelli da “piccoli chef di Milano”, dividendosi in gruppi a seconda della stagione di appartenenza dei frutti o delle verdure raffigurate sulle loro toque blanche da chef.

Redazione Milano
20 febbraio 2014

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