Tanti auguri Maestro Verdi!

Tanti auguri Maestro Verdi!

Per celebrare il bicentenario della nascita del maestro, il pubblico giovane di ASLICO (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) alle prese con “AIDA”

verdi-opera-educationOpera Education 2014 e i progetti di avvicinamento all’opera lirica per bambini e ragazzi prodotti da AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) celebrano, dopo Wagner, un altro ‘gigante’ della lirica, in occasione del bicentenario della sua nascita. Giuseppe Verdi con Aida sono protagonisti dei progetti musicali e di spettacolo che coinvolgono solo in Italia più di 150.000 bambini e ragazzi grazie a percorsi didattici che portano il giovane pubblico a partecipare attivamente dalle platee dei più grandi teatri italiani. Quest’anno i festeggiamenti hanno avuto inizio da una curiosa iniziativa collaterale, una festa in 22 piazze d’Italia per un compleanno tanto atteso. Il 10 e 12 ottobre ragazzi e giovani hanno festeggiato Giuseppe Verdi organizzando dei flash mob “a tema”, un’idea accolta con grande entusiasmo da molte delle scuole che negli anni hanno partecipato al progetto Opera Domani. Filo conduttore delle manifestazioni è stata l’esecuzione della celebre aria Va’ pensiero tratta dal Nabucco, proposta in versioni differenti, integrata da coreografie ed azioni sceniche, iniziata da un’inedita e simbolica esecuzione rap del Va’ pensiero presso la casa natale del compositore a Roncole di Busseto. Durante la stagione invece spetterà ad Opera Domani, Opera Kids, Opera it, i 3 contenitori che operano, con sempre maggior successo, tra i banchi di scuola e nei maggiori teatri italiani a declinare il ricco patrimonio dell’opera lirica, rendendolo accessibile e fruibile ai più piccoli, ma non solo! Ogni progetto prevede, oltre alle numerose repliche scolastiche, anche una serie di recite aperte ad un pubblico di famiglie, si tratta degli appuntamenti Family in cui sono i bambini a portare i genitori all’opera.
Il progetto e note di regia
Affrontare l’Aida di Verdi costringe a raffrontarsi con una delle nazioni e delle culture più potenti dell’antichità, quella egizia: un vero e proprio patrimonio dell’umanità intera. Più di tremila anni fa l’Egitto era una potenza mondiale in grado di sovrastare il mondo con il proprio esercito. Le guerre per il totale controllo del nord-Africa e del territorio adiacente al Nilo erano all’ordine del giorno, soprattutto contro l’Impero Ottomano, di cui l’Etiopia era una provincia importante. Uno scenario non troppo diverso da oggi, visto che le guerre, ovunque nel mondo, sembrano non essere mai passate di moda. Ci vuole coraggio per fare una guerra, per difendere la propria terra dall’attacco del nemico. Anche nella storia di Aida c’è una guerra combattuta con coraggio contro il nemico. Eppure il tema principale di quest’opera non sembra essere davvero la guerra. L’argomento che interessava raccontare al nostro Verdi, di cui quest’anno festeggiamo i 200 anni dalla nascita, sembra essere un altro… E cioè l’amore! Il vero coraggio risiede nella capacità di andare contro corrente, di lottare per le proprie visioni e di scontrarsi con i propri padri e nella capacità di amare qualcuno. Non a caso il sottotitolo è: “Amore è coraggio”.

di Fabio Colucci
17 febbraio 2014

Informazioni:
AsLiCo / Opera Education, tel. 0289697369
www.operaeducation.org
1 marzo, ore 16.00 e 20.30 Teatro sociale, Como
15 aprile, ore 20.00 Teatro Olimpico, Roma
10 maggio, ore 16.00 e 20.30 Teatro degli Arcimboldi, Milano
13 maggio, ore 20.30 Palabrescia, Brescia

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