Peter Pan fa sognare sedici splendidi ragazzi del Liceo Licos

di Sebastiano Di Mauro

Peter Pan fa sognare sedici splendidi ragazzi del Liceo Licos

Troppo spesso la Televisione, la carta stampata e i media in genere ci parlano dei giovani solo per segnalarci brutti episodi connessi ad errati stili di vita. Per fortuna però la stragrande maggioranza dei giovani hanno dei sani principi e quindi delle grandi potenzialità e non sono affatto invischiati in comportamenti auto-lesionistici dovuti all’uso di droghe, all’abuso di sostanze alcoliche o errate abitudini alimentari. Tutt’altro hanno uno stile di vita sano che  può arrivare dalla pratica sportiva, come da tante altre attività culturali artistiche  ed è proprio di questo  che voglio parlarvi.

In occasione del debutto di Peter Pan al Teatro Smeraldo di Milano, lo scorso 21 ottobre, si sono potute saggiare le performances artistiche di  16 ragazzi, che con la loro  partecipazione straordinaria a questo spettacolo di successo, sera dopo sera, danno prova del loro grande talento, scoperto grazie al liceo Licos (Liceo Classico Obiettivo Spettacolo), che li ha ha selezionati con l’organizzazione operativa e la supervisione Tecnica e Artistica di Massimiliano Andrea Tosi e  poi preparati direttamente da Chiara Valli e Manuel Frattini appositamente per quell’evento.

Questi sedici baldi  giovani sono da  applaudire non solo per le loro prestazioni artistiche, che li vede sulla scena di un teatro prestigioso, ma soprattutto per il loro rendimento scolastico. Infatti non stiamo parlando di giovani che partecipano ad un talent per emergere, nè a specifiche scuole artistice, bensì di  alunni di un “normale” liceo classico, il LICOS di Pavia, un istituto parietario diretto da Alessandra Bajoni che adotta un metodo pedagogico didattico totalmente innovativo

In questa scuola al mattino si seguono i normali programmi didattici studiando letteratura greca e latina, la storia, la  matematica etc.. ma al pomeriggio, spogliate le divise che indossano, la scuola diventa  una scuola di musica, canto, danza e sfida il luogo comune secondo cui, frequentando un liceo così impegnativo non c’è pià tempo per fare dell’altro. Invece quando sei motivato ed hai gli stimoli giusti ecco che  avvengono dei veri “miracoli”, che coinvolgono i circa 60 studenti iscritti, in prevalenza ragazze, che provengono da vari città  del nord e del sud  Italia.

Si tratta dell’unico esempio italiano che concepisce la scuola come luogo che possa coniugare le passioni artistiche dei ragazzi, senza tralasciare una normale  formazione scolastica. Anzi lo studio viene incentivato, perchè i ragazzi che  prendono un brutto voto al mattino non partecipano alle attività del pomeriggio, questo fa si che l’impegno scolastico si autoincrementi. Le rette richieste da questo istituto sono impegnative per le famiglie e questo è un’altro motivo per mantenere un livello di profitto alto, perchè i metodi adottati fanno si che gli allievi sviluppino un elevato senso di responsabilità.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, sotto la guida dei docenti Brian Boullard, Serena Susani, Daniela Ferri si caratterizzano anche per la DANZA, il  TEATRO e la MUSICA. E’ stato proprio per queste particolari capacità che sono stati scelti per Peter Pan. Il livello di preparazione artistico di questi ragazzi è veramente ottimo, e ciò ha permesso loro di vincere alcuni premi, tra cui:
– Concorso “Video in scena” Trieste – Giuria Raffaele Paganini 1 classificato 29/10/2011 esibizione;
– come ospiti d’onore al TipTapShow di Roma; – Maratona della Danza 2011 (Pavia) Premio speciale delle giuria;

Di loro, l’entusiasta dr. Massimiliano Tosi, che è un po’ il “deus ex machina”  e “santo protettore”, dice: Questi ragazzi saranno gli artisti ‘veri’ di domani”. Aggiungendo: “Conosco i ragazzi  uno ad uno e vedo i sacrifici che fanno perchè anziché andare in discoteca o al pub stanno di notte a studiare anche il sabato. E’  veramente pazzesco come riescano ad avere una preparazione artistica cosi di qualità ed avere comunque ottimi risultati scolastici (c’e’ chi ha la media del 9,5 e l’anno scorso in occasione della prima maturità, c’e’ chi ha preso 100!!!. Da queste cose si misura la serietà e l’impegno che mettono questi ragazzi, i professori e la famiglia Bajoni. Ad esempio, la sera della prima di Peter Pan hanno finito alle due del mattino, c’è chi non è riuscito a raggiungere la propria abitazione prima delle cinque di mattina e, nonostante tutto, erano tutti presenti all’Open Day di sabato mattina a dare una mano ad organizzare e ad esibirsi”

Cosa dire davanti a testimonianze del genere, se non essere fieri di questi giovani, che come tanti altri cercano di farsi spazio per il loro futuro. In alcuni contesti li chiamano gli invisibili, proprio perchè difficilmente riescono a far sentire la propria voce, ma loro ci sono e come. Pertanto ai ragazzi del Licos come a tutti i giovani volenterosi  tanti auguri per un futuro pieno di soddisfazioni, che possa gratificare di tutti i loro sforzi.

www.liceolicos.it

31 0ttobre 2011

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