Commemorazione secondo anniversario della morte, per il Vigile Nicolò Savarino

Commemorazione secondo anniversario della morte, per il Vigile Nicolò Savarino

savarino-vigile-uccisoMilano ieri, nel secondo anniversario della morte, ha ricordato, con affetto e commozione Nicolò Savarino, il vigile di quartiere in servizio a Milano – zona 9.
Quanto fosse amato lo ha testimoniato la presenza di tanta gente, che si è presentata alla cerimonia tenutasi nel pomeriggio in via Livigno a Dergano, nel parco a lui intitolato.
Nicolò Savarino viveva a Milano, ma era originario della Sicilia, e il 12 gennaio del 2012 venne ucciso da un giovane malvivente alla guida di un’auto, che poi si diede alla fuga.
Alla cerimonia presso il Parco, oltre a numerosi cittadini si sono stretti intorno ai familiari il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il Prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, il comandante della Polizia Locale, Tullio Mastrangelo, l’assessore alla Sicurezza, Polizia locale e Coesione sociale, Marco Granelli, il Procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati e la presidente del Consiglio di Zona 9, Beatrice Uguccioni. Insieme con loro numerosi rappresentanti anche di altre Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, e moltissimi colleghi e cittadini che hanno volutorendere omaggio al vigile di quartiere da loro conosciuto in servizio e nelle numerose attività di volontariato che era solito svolgere proprio in quella zona della città.
Il Sindaco Giuliano Pisapia, nel ricordare la figura di Nicolò Savarino ha detto: “Quella di oggi per Milano non è una giornata facile, oggi riaffiorano il dolore, lo sgomento, l’indignazione per l’uccisione dell’agente Nicolò Savarino mentre svolgeva il suo lavoro con passione e professionalità come ogni giorno. Per i colleghi, per le decine di persone presenti questo pomeriggio Nicolò, il ‘vigile buono’, era un amico. Anche io, che non ho avuto l’occasione di conoscerlo personalmente, lo sento tale grazie al ricordo dei suoi colleghi. Lo sento tale grazie alla testimonianza dei familiari, anche oggi qui tra noi e che voglio salutare con affetto a nome mio e di tutta Milano. La nostra città, infatti, e in particolare i residenti di Zona 9, dove lui operava quotidianamente, sentono forte la mancanza di Nicolò”.
Il sindaco non poteva non far riferimento alla sentenza di secondo grado che ha abbassato notevolmente la pena inflitta in primo grado e in proposito ga detto: “Un delitto crudele e insensato. Proprio il mese scorso è stata emessa la sentenza della Corte d’appello nel processo contro il responsabile di quell’omicidio. Una sentenza che dobbiamo rispettare anche se ha lasciato sorpresi e perplessi sia noi che la famiglia Savarino”. Aggiungendo: “Nonostante la profonda tristezza e la rabbia ancora forte per una morte ingiusta e violenta, sappiamo che Nicolò è ancora tra noi, nei racconti dei colleghi, nel lavoro di tutta la Polizia Locale. Milano e i milanesi non lo dimenticheranno mai. Il Comune è a fianco dei suoi ‘ghisa’ e noi sapremo ricordare tutti i giorni Nicolò, soprattutto se sapremo essere degni del suo lavoro e del suo impegno solidale nel quartiere, di cui lui era fiero”.
l’assessore Granelli invece nella circostanza ha detto:“Siamo venuti qui oggi in via Livigno per portare tutto il nostro affetto e la nostra riconoscenza alla famiglia di Nicolò Savarino. Non ci stancheremo mai di ricordare il suo impegno per questa città dove viveva e lavorava con dedizione e attenzione ai cittadini. Nicolò era un uomo per bene, un agente apprezzato e amato dai colleghi e dai milanesi che soprattutto in questo quartiere avevano avuto modo di conoscerlo. La sua figura e la sua storia restano per tutti noi e per la Polizia locale un esempio da seguire”.
Anche il comandante Mastrangelo è intervenuto per un breve discorso dicendo: “Nicolò era un bravissimo ragazzo e faceva il suo lavoro con passione e attenzione ai più deboli. Era amato veramente da tutti, dai colleghi e dalla gente. Lo ricorderemo sempre come un modello per noi e per tutti”.
Il Comune di Milano nel gennaio del 2013 ha intitolato all’agente ucciso il Parco di via Livigno dove si è svolta la cerimonia di commemorazione e il 7 dicembre del 2012, in occasione della consegna delle Civiche Benemerenze, proprio a ricordo del suo atto di coraggio e della sua tragica morte aveva consegnato alla famiglia Savarino la Medaglia d’Oro alla Memoria.

Sebastiano Di Mauro
13 gennaio 2014

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