Carlo Colla: il re delle marionette lascia un grande vuoto nel mondo del teatro e della cultura

di Sebastiano Di Mauro

Si è spento, dopo un breve ricovero all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, Carlo III Colla, il re delle marionette, che insieme al cugino Eugenio Monti Colla erano gli indisscussi eredi della grande dinastia di marionettisti, risalente allo scorso secolo. La Carlo Colla & figli dopo diversi anni di attività itinerante si era stabilita al Teatro Gerolamo di Milano, operando per più di cinquant’anni. Poi dopo un periodo di inattività  la compagnia riprende vita nel 1966 riproponendo spettacoli nuovi e del vecchio repertorio. Carlo Colla aveva 76 anni e da sempre seguiva molto attivamente la vita della compagnia per la quale era responsabile degli allestimenti tecnici e, nonostante l’età, aveva preso parte alla recente tournée a Mosca lo scorso settembre. La camera ardente sarà allestita al Fatebenefratelli, ingresso da via Castelfidardo, 14, Milano. Il funerale si terrà giovedì 27 ottobre a Clusane d’Iseo-Bs.

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, così si è espresso: “Con la morte di Carlo III Colla scompare un esponente importante della nostra cultura. La famiglia Colla ha mantenuto e mantiene tuttora viva una tradizione, quella delle marionette, che ha segnato molte generazioni e che ancora oggi riscuote grande successo”.  Anche l’assessore alla Cultura della Regione Lombardia, Massimo Buscemi, profondamente dispiaciuto  ha avuto parole di cordoglio per la perdita del mondo dell’arte e così lo ricorda: ” ho avuto l’onore di conoscere e vedere l’ultima volta il caro Carlo III in un’occasione felice, la presentazione della tournée in Russia della Compagnia, che Regione Lombardia ha patrocinato. Una tourneée che ha riscosso un grande successo di pubblico e che conferma la rilevanza anche internazionale di questo pezzo di tradizione artistica e culturale che la famiglia Colla ha saputo costruire e preservare dal momento della sua nascita, nel 1861″.

Il sindaco di Milano Milano, Giuliano Pisapia, ha invece così ricordato l’artista scomparso: “Milano oggi si stringe intorno alla famiglia di marionettisti Colla per la scomparsa di Carlo. La sua attività, insieme a quella degli altri eredi, ha caratterizzato lo scenario culturale milanese e italiano, recuperando negli anni ’60 il materiale teatrale che ha permesso il ritorno sulla scena della loro produzione artistica. Questa storica compagnia, che affonda le proprie radici addirittura ai primi dell’Ottocento, è stata insignita dal Comune di Milano della Medaglia d’Oro di Civica Benemerenza il 7 dicembre 1996. Colla ha fatto sognare grandi e piccini, portando la grande arte delle marionette anche fuori dai confini nazionali, come testimonia l’ultima tournée a  Mosca. Milano ricorderà Carlo Colla continuando a coltivare l’eredità della sua opera e del suo genio”.

Addio a chi ha saputo, con la magia dei suoi spettacoli, avvicinare al teatro bambini, giovani e giovanissimi di ogni generazione proiettandoli nel vasto mondo della cultura, che con la sua scomparsa perde  uno dei suoi esponenti più rappresentativi.

 

25 ottobre 2011

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