Il Comune di Milano ripara dal freddo le famiglie rom: niente abusivismo ma integrazione

Il Comune di Milano ripara dal freddo le famiglie rom: niente abusivismo  ma integrazione

granelli-integrazione-romCon l’arrivo del primo freddo della stagione il Comune di Milano  ha voluto tendere una mano ai bambini e i loro genitori Rom, una realtà della città, che grazie a ciò hanno dormito al caldo.
La sistemazione è avvenuta nei centri di emergenza di Via Lombroso e via Barzaghi, ma per tutte queste famiglie, che hanno accettato l’accoglienza del Comune, è stato richiesta la volontà di integrazione. Infatti il Comune da è impegnato nelle operazioni di controllo del territorio, attraverso la Polizia locale per evitare nuove occupazioni dopo lo sgombero di ieri in via Montefeltro e via Brunetti.
Così sono state allontanate 50 persone da via De Lemene 37, un’area di proprietà in gestione ad Aler che sta provvedendo alla messa in sicurezza. Sempre circa 50 persone sono state allontanate da via De Pisis/via Eritrea dove vi è uno stabile dell’Istituto Negri.
Allontanamenti in corso anche presso il sottopasso Kennedy. Regolari i monitoraggi nell’area del Cimitero Monumentale, via Cantoni, via Sapri, via Palizzi e in tutta la zona Musocco, Certosa, Gallaratese, in tutto sono impegnate 14 pattuglie della Polizia locale anche in borghese.
Marco Granelli,  assessore alla Sicurezza e Coesione sociale e Polizia locale, sentito in merito ha dichiarato. “E’ alta la nostra attenzione per evitare che stabili abbandonati o aree della città vengano occupate dai rom allontanati ieri dai capannoni di via Montefeltro e via Brunetti. La scorsa notte, per la prima volta quest’anno a Milano, la temperatura è scesa sotto lo zero, ma le famiglie che hanno accettato l’ospitalità dei centri di emergenza che abbiamo messo a disposizione di chi accetta il percorso d’integrazione proposto sono al caldo”.

Redazione Milano
26/11/2013

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