A Milano si prega con l’Ipad: un app in Rito Ambrosiano

A Milano si prega con l’Ipad: un app in Rito Ambrosiano

Ieri il card. Scola ha celebrato la prima messa d’Avvento in preparazione al Natale e da oggi le parrocchie danno il via alla benedizione natalizia nelle case, attraverso i parroci, coadiutori, suore e anche molti laici, che consegneranno alle famiglie, come dono la lettera preparata appositamente dal cardinale Angelo Scola dal titolo “Andarono senza indugio” già diffusa in 800mila copie.

Invece è già in rete da ieri una APP per pregare con l’Ipad in rito ambrosiano, che anticipa di  due settimane sul resto della Chiesa universale.
E quest’anno l’Avvento porta con sè un’importante innovazione tecnologica, infatti sarà possibile avere i testi della Messa festiva e quotidiana, delle letture bibliche del giorno, e della preghiera del Breviario con i Salmi della Liturgia delle Ore come App su tutti i tablet e gli smartphone:
Inotre i testi del Messale e della Liturgia delle Ore, saranno forniti in modo completo attraverso l’applicazione iBreviary disponibile per iPhone, iPad, Blackberry, Windows Phone 7 (nei prossimi mesi anche per la versione 8), nonché ovviamente i terminali Android.
Tutto on line rigorosamente sotto forma di widget, da inserire gratuitamente all’interno del proprio sito internet e scaricabile dagli store dei differenti produttori.
Con l’omelia  del  cardinale Angelo Scola di ieri, intitolata «La venuta del Signore»,  è stato inaugurato il ciclo di predicazioni «Andarono senza indugio» che si protrarrà per sei domeniche in Duomo fino a Natale.
Per animare la celebrazione liturgica, l’Arcivescovo ha invitato per ciascuna delle domeniche delle messe diversi gruppi o associazioni ecclesiali. Per la prima domenica questo compito è  spettato agli aderenti di Movimento Apostolico e di Comunione e Liberazione.
La Messa sarà trasmessa in diretta da Chiesadimilano.it, Telenova2, Radio Marconi. Le omelie potranno essere seguite anche in diretta twitter su @chiesadimilano e alle 20.30 su Radio Mater.
Inoltre ogni domenica alle ore 17 un concerto precederà  la messa con  uno dei più grandi organi, al mondo.
Lo strumento, gioiello della perizia artigianale lombarda, verrà suonato dal maestro Emanuele Vianelli, organista titolare del Duomo, che ieri ha eseguito un programma di Johann Sebastian Bach:
– Preludio in SI minore BWV 544a
– Tre preludi al corale su “Nun komm, der heiden Heiland” (ora viene il Salvatore delle genti): Cantus firmus ornato al soprano BWV 659; Trio a due bassi, Cantus firmus al soprano BWV 660; In organo pleno, Cantus firmus al  pedale BWV 661.
– Fuga in SI minore BWV 544b.
Per soddisfare la curiosità storica del perché a Milano l’Avvento inizia prima che nel resto della Chiesa, segnaliamo che l’Avvento, come periodo di preparazione alla festa di Natale, è testimoniato in Gallia e in Spagna già verso la fine del secolo IV. Nel secolo VI la durata di questo periodo tende a stabilizzarsi sulla durata della Quaresima, cioè sei settimane.
A Roma verso la metà del secolo VI, con la riforma liturgica promossa da Papa Gregorio Magno, esso fu accorciato a quattro settimane: è l’Avvento di “rito romano”, che si diffonderà poi in tutta la Chiesa latina occidentale. La liturgia ambrosiana ha invece sempre conservato l’uso primitivo delle sei settimane d’Avvento.

Sebastiano Di Mauro
18 novembre 2013

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