Risate sotto le bombe

Risate sotto le bombe

risate-sotto-le-bombe-2La Storia raccontata,  interamente a tinte forti in modo avvincente,  ci presenta un passato simile  al  nostro ahimé “cupo presente”. Tante curiosità con l’aggiunta di uno strumento indispensabile: la “comunicazione musicale”. Conoscere per rilanciare tempestivamente tutto quello che necessita per progredire e intanto “Il passato in movimento” ci ha raggiunto…e purtoppo la crisi è totale.
Un eccezionale spaccato “iperrealista” sdrammatizzato ma carico d’ironia giusto a vincere paure e tensioni. Durante la guerra, una sgangherata compagnia di attori di varietà sfollati da Milano e rifugiati  in provincia  riescono a trovare un ingaggio in un teatrino. Mentre è in scena  lo spettacolo,  un allarme  di incursione aerea  interrompe la rappresentazione. il pubblico abbandona la sala e gli attori si rifugiano nei sotterranei del palcoscenico dando vita ad una sorta di “Big-Brother”.
Li anima un autentico rispetto personale; si affrontano i grandi temi della nostra esistenza in maniera originale e profonda ma fuori una miriade di fatti negativi, molti disastrosi.
In un “dialogo” aspro, fatto di parate e affondi ma consci delle dispute e senza esclusione di colpi, si affrontano grandi temi esistenziali in maniera originale e profonda; inoltre emerge un’avvincente e tragica vicenda. Avvincente come un romanzo, una storia verosimile, d’azione e di intrigo, sullo sfondo della seconda guerra mondiale.
Capitolo pensato inizialmente come  di un ideale   “Effetto notte” sul mondo dello spettacolo. Un respiro in un respiro come chiave per esorcizzare, diventa invece un giorno carico di avvenimenti. Viltà e tradimento! Nulla al confronto si rivelano le tragedie personali messe a nudo degli attori, per convenienza o no, costretti ad attendere il cessato allarme in un angusto spazio, che fa affiorare la complessità dei rapporti interpersonali. La disgrazia è un macigno. Un dramma tutto italiano, “Mosaico” di eventi e azioni: “La fuga dei Savoia e i sudditi lasciati nel pericolo in balia dei tedeschi”.
“Badoglio e il Re meritano di essere applauditi a scena aperta”. L ‘Italia non capitolerà mai, essa è legata alla Germania per la vita e per la morte! ”
Questa la frase del Re all’ambasciatore Rudolf Rahn poche ore prima della fuga.
Da meno non era stato Badoglio qualche giorno prima.
Svanì così il desiderio in grado di ribaltare il mondo nella speranza di vincere il nazi-fascismo!…è l’8 Settembre 1943!

INFO:
P-NUTS presenta in Prima Nazionale
RISATE SOTTO LE BOMBE
in una commedia di Giorgio U. Bozzo e Gianni Fantoni
con
LE SORELLE MARINETTI
GIANNI FANTONI
FRANCESCA NEROZZI
PAOLO CAUTERUCCIO
e con la partecipazione di GABRIO GENTILINI
Scena, costumi e regia di SIMONE NARDINI
Direzione Musicale di CHRISTIAN SCHMITZ – con musiche dal vivo
Dal 31 ottobre al 03 Novembre 2013 Teatro Manzoni Milano
grande tour in tutta Italia 2013 – 2014

Angelo Antonio Messina
02 novembre 2013

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