MODA. Sodalizio degli imprenditori del tessile per valorizzare il Made in Italy in Cina

MODA. Sodalizio degli imprenditori del tessile per valorizzare il Made in Italy in Cina

Luo_Steven_reality_CinaItaliaL’assessore alla Moda del Comune di Milano Cristina Tajani, insieme al Presidente di Milano Unica Silvio Albini, il 10 ottobre scorso hanno presentato  Palazzo Marino   la quarta edizione di Milano Unica Cina che si svolgerà a Shanghai dal 21 al 24 ottobre.
Con questa iniziativa il Comune di Milano ha voluto essere al fianco degli operatori tessili per favorire il confronto con il mercato cinese.
La Kermesse è realizzata in collaborazione con Intertextile Apparel Fabrics e parteciperanno 133 aziende del top di gamma del settore Made in Italy, che ha visto un incremento della partecipazione, rispetto alla passate edizione  del 2012 che aveva visto la presenza di 124 aziende.
L’assessore Cristina Tajani in merito ha dichiarato: “Milano è sempre più vicina agli operatori del tessile e all’intero sistema moda. A conferma che la collaborazione iniziata nei mesi scorsi sta diventando oggi un modo nuovo di presentare all’estero la città insieme al meglio della sua produzione made in Italy, perché Milano è indissolubilmente sinonimo di moda, creatività e qualità”. Inoltre ha aggiunto: “Milano si conferma così, nonostante la concorrenza internazionale di altre città, la vetrina preferita per i produttori del tessile di alta gamma e noi, come Amministrazione, siamo sempre più impegnati nel favorire la cooperazione settore pubblico e operatori per valorizzare la competitività del comparto”.
Silvio Albini, Presidente di Milano Unica, invece ha detto “Le esportazioni di tessuti verso la Cina hanno complessivamente subito una flessione a causa del rallentamento dell’economia di quel grande mercato, che tuttavia, assieme a Hong Kong è il secondo mercato per importanza. La qualità, la ricerca, il servizio offerto dai produttori italiani sono però alla base dello sviluppo del fashion cinese. Sempre più il gusto italiano, lo stile di vita nazionale, hanno presa nell’immaginario collettivo locale. La Cina è un mercato in costante evoluzione, dove i ‘nuovi’ consumatori sono sempre più attenti ai ‘vecchi’ valori: chiedono eccellenza e coerenza della filiera – il controllo delle materie prime, del processo produttivo, della esclusività del prodotto, della relazione e del servizio al cliente. In altre parole i consumatori cinesi, come anche quelli russi, giapponesi, turchi vogliono l’eccellenza, il saper fare, i valori autentici del vero Made in Italy”.
L’immagine di Milano sarà come sempre il cuore della componente “Italian lifestyle” del salone grazie alla mostra fotografica realizzata dal maestro Giovanni Gastel, uno dei nomi più internazionali della fotografia italiana. Erede dello stile aristocratico e sofisticato (è nipote di Luchino Visconti), Gastel riflette nel suo stile cultura, eleganza e charme. La cena di gala sarà arricchita da video e importanti iniziative dedicate ai giovani talenti cinesi, alcuni dei quali, una fra tutti Uma Wang, affermatisi nel panorama internazionale anche grazie alla partecipazione a “On STAGE”, l’evento premoda ospitato lo scorso mese in Galleria Vittorio Emanuele. L’intento è sempre quello di avvicinare il fashion design cinese emergente alla qualità e al prodotto Made in Italy.

Redazione Milano
13 ottobre 2013

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