Milano Violenta: aggressione su un autobus ed un uomo finisce in ospedale

Milano Violenta: aggressione su un autobus ed un uomo finisce in ospedale

milano violentaLa filovia Atm 90/91 che percorre l’intera circonvallazione della città, è famosa a Milano perchè, per la variopinta utenza, è teatro di scene quasi mai edificanti, ma per lo più di squallido degrado, dove persone di ogni risma si improvvisano  protagonisti.
Così verso le 17 di ieri pomeriggio, un passeggero sale su questo mezzo, che era strapieno, essendo l’ora di punta, e suo malgrado si è ritrovato coinvolto in una rappresentazione di prepotenza di uno di questi improvvisati attori, che cercano una platea a cui poter dimostrare di essere “qualcuno”.
Lo sfortunato passeggero S.D. 58 anni è costretto ad ingaggiare, suo malgrado,  un’animata discussione con un giovane, che con prepotenza contestava di essere stato spinto: cosa più che normale nel contesto di quella situazione e che generalmente si accetta, nel momento in cui si sceglie di salire su un mezzo affollato. Invece il giovane, evidentemente di indole violenta, era troppo intollerante ed ha iniziato ad inveire contro il malcapitato prima a parole, ma presto, ancor prima che la sua vittima potesse rendersi conto, passando alle vie di fatto, sferrando violenti pugni, uno dei quali colpiva il lobo temporale sinistro, procurandone improvviso tramortimento per il dolore.
Poi, approfittando delle porte aperte alla fermata, si dava alla fuga minacciando ancora la sua vittima, di finirlo alla prossima volta che lo avrebbe incontrato.
Nessuno dei passeggeri, nè tanto meno il conducente, che ha assistito alla scena di violenza  ha avuto il coraggio di intervenire, sia pure esprimendo un giudizio o un consiglio, e neanche raccogliendo gli occhiali da vista che erano volati durante l’aggressione. Solo una donna, a fatti conclusi, forse spinta dal suo spirito samaritano, essendo un’infermiera, ha dato solidarietà all’aggredito e  si è resa disponibile come testimone davanti agli agenti della Polizia di Stato, che poco dopo prendevano notizia dei fatti accaduti.
Purtroppo dell’energumeno nessuna notizia, avendo fatto perdere le sue tracce subito dopo lo squallido show di violenza. Ora si spera nella sua identificazione attraverso le immagini registrate dalla telecamera di videosorveglianza sul mezzo pubblico, che sono state richieste prontamente dalla Polizia, che  ha raccolto la denuncia.
L’uomo aggredito si  recava poi  in ospedale, dove veniva trattenuto per l’intera notte in osservazione e sottoposto agli accertamenti clinici del caso.
Fortunatamente nulla di grave, ma i sanitari lo hanno giudicato guaribile in 10 gg. per trauma contusivo regione orbitaria sinistra e trauma cranico minore.
Al di là del fatto che è grave in se stesso, rimane sconcertante notare, in queste occasioni, come si sia perso il senso civile e viviamo le nostre città intimoriti, rimanendo impassibili ed inerti in queste situazioni, dove invece a volte un semplice intervento verbale può evitare che una situazione precipiti, come in questo caso.  Ma il coraggio – parafrasando quello che diceva il Manzoni – chi non c’è l’ha non se lo può inventare.

Redazione  Milano
5 ottobre 2013

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