Congestion charge: iniziata la fase due ed il Comune promette sconti ed offerte speciali. Solo Agevolazioni?

Congestion charge: iniziata la fase due ed il Comune promette sconti ed offerte speciali. Solo Agevolazioni?

areaCMilanoLa congestion charge ritornata attiva nella Cerchia dei Bastioni,  dopo la pausa estiva, ora affronta la «Fase due», la prima vera riforma delle regole, una vera rivoluzione: i tagliandi a 30 euro per evitare sanzioni da 95.
Area C, uscita vittoriosa anche dal  noto ricorso della Mediolanum Parking, che il Consiglio di Stato ha rigettato, rivive più vigorosa che mai ed il Comune di Milano, da ieri ha messo in atto alcune novità, la  più importante delle quali si chiama «pagamento differito».
Finora gli automobilisti milanesi dovevano provvedere a pagare il ticket di Area C entro la mezzanotte del giorno successivo a quello di ingresso nella Cerchia dei Bastioni, ma da ieri  non è più così, perchè gli automobilisti avranno a disposizione sette giorni di tempo per mettersi in regola.
Ma superate le 24 ore,  però, non basterà acquistare il tagliando ordinario da 5 euro, ma necessiterà acquistare e attivare un tagliando da 30 euro.
Questo vorrà dire che chi si metterà in regola in questa maniera, eviterà di ricevere a casa la multa, pari a 95 euro se si tiene conto pure delle spese di spedizione. Il nuovo tagliando da 30 euro consente, quindi, di ridurre di un terzo l’esborso nel caso in cui si mancasse di pagare la congestion charge entro il termine delle 24 ore stabilito dal Comune.
A scanso di equivoci, sono necessarie due avvertenze e cioè il tagliando da 30 euro può essere usato anche per saldare gli ingressi in Area C effettuati nella settimana appena trascorsa (da lunedì 23 settembre in avanti) che potrà dunque attivare il nuovo tagliando e godere così dell’agevolazione concessa.
Secondo il ticket per il pagamento differito può essere acquistato solo on line e solo sul sito internet di Area C.  Sullo stesso sito web inoltre a partire da subito si possono trovare due altre novità: chiunque potrà  crearsi un proprio profilo personale («MyAreaC») utile per controllare gli accessi nella zona a pagamento ma, soprattutto, per regolarizzare la propria posizione acquistando sia i tagliandi ordinari da 5 euro che quelli differiti da 30.
Tutte queste operazioni potranno essere effettuate on-line anche grazie ad un altra novità (per il momento l’ultima)  che vede la possibilità di attivare il servizio di pagamento tramite PayPal.
Prima di questa riforma, la  possibilità di creare un profilo internet personale sul sito di Area C, con i servizi che ne derivano, era riservata solo ai residenti all’interno della Cerchia dei Bastioni e ai titolari dei veicoli di servizio, categorie beneficiarie di sconti e agevolazioni.
Ora invece a tutti è concessa la registrazione on line. Chi è già inserito nel cervellone informatico di Area C potrà accedere direttamente alla propria area personale. Tutti gli altri dovranno prima registrarsi nella sezione «Servizi on line» del sito del Comune, quindi riceveranno via sms una password con la quale sarà poi possibile accedere all’area «MyAreaC» e registrare le targhe dei veicoli in uso.
L’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, in merito ha dichiarato: «Da lunedì Area C diventa più semplice. Grazie al nuovo pagamento differito, infatti, abbiamo voluto andare incontro a chi prima sarebbe stato sanzionato solo per dimenticanza. Anche il nuovo portale e l’introduzione del sistema PayPal sono due modifiche pensate per rendere più semplici tutte le operazioni necessarie a mettersi in regola. Nei mesi scorsi si era ipotizzato un aumento del pedaggio per i conducenti dei Suv. Ma l’idea al momento non rientra nell’agenda di Palazzo Marino». Inoltre, spiegava Maran: «Ora il nostro obiettivo è congelare le regole apportando solo quelle modifiche che possano togliere ai cittadini i piccoli fastidi talvolta segnalatici in questi mesi».
E noi aggiungiamo che tutto sembra studiato apposta, per portare liquidità nelle casse del Comune, dal momento che la procedura della riscossione delle sanzioni è lunga e laboriosa.

Redazione Milano
10  ottobre 2013

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