Allo start a Monza il Gran Premio di Formula1

di Sebastiano Di Mauro

Da domani il più importante evento motoristico italiano, che farà arrivare nell’autodromo brianzolo migliaia di persone

Dopo la trasferta sul circuito di Spa-Francorchamps, il più antico e famoso tracciato automobilistico del Belgio, la Ferrari ritorna a Monza dall’8 all’11 settembre, per vivere il suo ultimo week-end europeo del calendario 2011, con l’82° Gran Premio Santander d’Italia – GP3 – GP2 FIA Series – Porsche Supercup, che avrà il suo culmine il giorno della gara di domenica.

Il circuito brianzolo di Monza rappresenta  uno degli autodromi permanenti più antichi del mondo ed ha ospitato le 61 edizioni precedenti, tranne quella del  1980  che si svolse ad  Imola.  La caratteristica di questo circuito costruito nel 1922 è che i piloti, a motivo dei lunghi rettilinei, nella maggior parte dei giri passano ad una velocità che di media è di 280 km/h. Questo consente agli appassionati di Formula 1 di vedere i resti della curva inclinata di forma ovale che fa parte del circuito originale. La Pista di 5.8 km è la casa della scuderia Ferrari e anche dei suoi tifosi appassionati e spesso, la sua atmosfera  magica trasforma le gare di Monza sempre in qualcosa di speciale.

Per gli appassionati di motori invece è un appuntamento assolutamente imperdibile e tutti gli anni richiama nell’autodromo di Monza più di centomila spettatori, mentre diversi milioni sono gli appassionati che seguono l’evento incollati davanti alle televisioni. L’edizione di quest’anno  ha di speciale che celebrerà i 150 anni dell’Unità d’Italia, facendone assumere un significato extrasportivo di grande rilievo. Nell’occasione  Monza si colorerà di tricolore, con bandiere lungo il tracciato e i cordoli dipinti di rosso, bianco e verde. Un Gran Premio speciale, come speciale sarà la coppa per il vincitore, realizzata in soli tre esemplari, che sarà per il pilota che domenica sfreccerà per primo davanti alla bandiera a scacchi. Inoltre sarà esposta una targa celebrativa della Presidenza della Repubblica e una speciale bandiera tricolore, inviate dal presidente Giorgio Napolitano all’Automobile Club d’Italia.

Detto ciò l’edizione 2011 non si annuncia però troppo interessante per diversi motivi, ad esempio il  mercato piloti è praticamente chiuso, essendo stato affidato ancora a  Mark Webber  il  posto  più ambito della Red Bull. Per quanto riguarda il Campionato invece “les jeux sont fait” e, tranne stravolgimenti apocalittici dell’ultima ora, non ci sarà nessun rimescolamento di carte. Comunque questo 82° G.P.  potrà  offrire  alla Ferrari l’ultima occasione per riscattare parzialmente una stagione deludente, per non dire  fallimentare.

In ogni caso c’è da dire che  Fernando Alonso guarda con piacere al Gran Premio e  pensa ad un altra vittoria,  deciso a dare il massimo da qui alla fine del campionato.  “Da parte mia – ha detto il campione – non vedo l’ora di varcare gli storici ingressi del Parco di Monza giovedì mattina ed iniziare a guidare venerdì, cercando di ottenere più del terzo posto dello scorso anno. Guardare la folla dei tifosi in piedi su quell’incredibile podio sospeso sulla pit-lane è un’emozione fantastica che voglio ripetere domenica”.

 

Infine si ricorda che nei giorni   9,  10 e 11 settembre  non  si può accedere con auto e moto nel Parco e all”Autodromo, pertanto  è necessario lasciare i mezzi nei parcheggi, a pagamento,   P+Bus navetta o in quelli predisposti dall’Autodromo a Biassono,  da cui partono Bus navetta gratuiti. Il bus navetta costa 3 Euro per chi non ha il biglietto del parcheggio.

 

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