Milano: sempre più stretto il cerchio verso gli automobilisti multati

Milano: sempre più stretto il cerchio verso gli automobilisti multati

multeDopo la delibera della Giunta del 26 luglio scorso, in merito alla riscossione delle multe per le infrazioni commesse a Milano da cittadini residenti all’estero, ieri è arrivato l’altro giro di vite per gli automobilisti milanesi.
Infatti il Comune e la Prefettura hanno siglato un protocollo per la semplificazione e la trasparenza nella gestione dei ricorsi per le sanzioni ricevute per infrazioni al Codice della Strada.
Questi due passi dell’amministrazione comunale, vogliono dire solo una cosa:  un gran bisogno di denaro e quindi l’urgenza di fare cassa attraverso le sanzioni al codice della strada, che da sempre  servono a rinpinguare le casse del Comune.
Si consideri che nel 2011 sono state 109 mila le multe erogate ad autovetture con targa straniera, cioè  circa il 4% del totale delle sanzioni erogate dalla Polizia locale.
Sempre per quanto riguarda il 2011 l’Amministrazione Comunale ha recuperato 1.203.000 euro che corrispondono a circa il 49% delle somme dovute mentre il servizio è costato al Comune 220.400 Euro.
La delibera in questione, prevede di  affidare ad una società esterna le procedure per il recupero delle sanzioni, complesse e diverse per ciascuno dei 160 Stati verso i quali il Comune ogni anno deve inviare le notifiche, con  una spesa di 400 ma euro annue, pari al 22% delle somme recuperate.
Invece per quanto riguarda l’accordo siglato il 30 luglio tra Comune e Prefettura, è previsto un protocollo per la semplificazione e la trasparenza nella gestione dei ricorsi per le sanzioni ricevute per infrazioni al Codice della Strada.
L’accordo consentirà di abbreviare i tempi di trasmissione delle informazioni fra la Prefettura e la Polizia locale e sarà attuato entro il 2013, permettendo di  aumentare sensibilmente il numero delle pratiche trattate, riducendo al  minimo il numero dei ricorsi che vanno in prescrizione.
Nel 2012  i ricorsi sono stati 238.864, pari all’11% del totale dei verbali notificati dalla Polizia locale al cittadino.
Secondo l’amministrazione, spesso si tratta di impugnazioni pretestuose, di automobilisti “seriali” o atti con vizi di forma, tanto che nel 95% dei casi trattati la Prefettura dà parere favorevole alla Polizia locale sulla fondatezza della sanzione comminata.
I ricorsi vanno in prescrizione dopo 330 giorni dalla ricezione della pratica da parte dell’organo accertatore (Polizia locale), se entro quella data il cittadino non ha ricevuto comunicazioni la multa è annullata
La riorganizzazione delle attività fra Comune e Prefettura in tema di ricorsi sarà graduale. Fondamentale l’integrazione dei data base utilizzati da Comune (Pro.Sa.) e Prefettura (SANA) per la gestione “paper free” degli atti con l’obiettivo di automatizzare tutte le procedure limitando i passaggi burocratici fra i due enti e l’allungamento dei tempi.
Il cittadino potrà inviare il ricorso a mezzo raccomandata a un Centro Unificato di Inserimento presso una Casella Postale attivata dalla Prefettura oppure utilizzando il sito web http://sana.interno.it che sarà accessibile anche dal sito del Comune di Milano. Entrambi gli enti avranno contemporaneo e trasparente accesso ai dati per le verifiche sulle informazioni.
Il Comune di Milano, per integrare il proprio sistema informativo Pro.Sa investirà nei prossimi mesi 145mila Euro. Durante le prime fasi di attuazione del protocollo saranno impiegati 46 agenti di Polizia locale dedicati soprattutto alla digitalizzazione dei documenti e alla messa a regime delle procedure.

Redazione Milano
1 agosto 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook