Polemica per l’emergenza caldo a Milano

di Sebastiano Di Mauro

Sembrava un estate anomala, ma alla fine l’emergenza caldo è arrivata ed in questi giorni ha fatto dieci vittime con un’età compresa fra i 78 e i 90 anni.  La causa dei decessi di questi  anziani, morti a Milano e provincia, sono le classiche malattie cardiovascolari e respiratorie, che con l’afa si  acuiscono complice la  disidratazione a cui si va incontro senza rendersene conto, visto che spesso la sete non viene avvertita.

Questi spiacevoli fatti stanno dando vita anche a delle polemiche perchè l’ex vice sindaco Riccardo De Corato, ora consigliere comunale, puntando il dito contro  l’assessore al Welfare Pierfrancesco Majorino, dice che non è stato fatto tutto il possibile. Dall’altro versante si conferma uno spiegamento di forze senza precedenti per l’emergenza afa. E  proprio Majorino aveva detto: “Serve un piano antisolitudine. Per proteggere le fasce più deboli c’è un progetto ambizioso: cercare i “fantasmi” di Milano, quegli anziani che hanno per compagnia solo la televisione e che non chiamano per chiedere aiuto”.

Cosa non ha funzionato nelle misure adottate dalla nuova giunta rossa? L’assessore Majorino afferma che “La situazione non è drammatica”, ma rimane il fatto che dieci vittime in due giorni rimangono tanti nonostante i numeri dicono dal primo luglio ci sono stati circa 280.000 anziani soccorsi. Ora Majorino chiede la collaborazione a tutti i milanesi, per segnalare tempestivamente tutte le situazioni a rischio.

Si spera che nei prossimi giorni  l’afa allenti la sua morsa,  come stanno facendo i valori di ozono che, dopo aver registrato per tre  giorni consecutivi valori superiori alla soglia,  sono rientrati  su livelli standard.  Secondo l’Amat (Agenzia mobilità ambiente e territorio) i microgrammi presenti nell’aria  non devono superare i 180 per metro cubo, ed al momenti sono  146 al Parco Lambro, 161 in via Pascal e 158 al Verziere.

Il comune assicura che continua il monitoraggio  di 4.947 anziani segnalati dalla Asl perché ritenuti ad alto rischio, spiegando che il monitoraggio consiste in una telefonata in cui si forniscono consigli utili a fronteggiare il clima, segnalando il numero verde 800-777888 da contattare in caso di necessità (attivo fino al 4 settembre, dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 19).

Comunque in attesa che la meteorologia ci dia notizie migliori per i prossimi giorni, le raccomandazioni sono sempre le stesse: non uscire nelle ore centrali della giornata,  proteggersi dal sole utilizzando  tende o persiane, mantenere il climatizzatore intorno ai 25-27 gradi e se si usa un ventilatore, non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo. Rimane inoltre importante  indossare abiti e cappelli leggeri, di colore chiaro e consumare pasti leggeri, mangiando molta frutta ed evitando bevande alcoliche e caffeina.

 

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