Da Fukushima alla Sardegna: progetto vacanza per 14 bambini con il contributo del Comune, aperto alla solidarietà dei milanesi

Da Fukushima alla Sardegna: progetto vacanza per 14 bambini con il contributo del Comune, aperto alla solidarietà dei milanesi

vacanze per bambini fukushinaIl Comune di Milano, per il secondo anno consecutivo, partecipa al programma di cura dell’Orto dei Sogni: un’associazione nata nell’ottobre 2011 da un gruppo di giapponesi e italiani residenti a Milano, con l’obiettivo di migliorare la salute psicofisica dei piccoli, attenuando i traumi del disastro.
Grazie a questo progetto, da venerdì prossimo, 26 luglio, a giovedì 22 agosto, 14 bambini tra gli 8 e i 12 anni , provenienti dalla Prefettura di Fukushima, soggiorneranno nel nostro Paese,  per trascorrere l’estate in un ambiente incontaminato a contatto con la natura dopo la drammatica esperienza dell’incidente nucleare del marzo 2011.
Questa iniziativa, così come  avvenne un quarto di secolo fa con i piccoli di Chernobyl, è un segno concreto del legame di gemellaggio con Osaka  risalente al 1981, per mostrare la solidarietà e la vicinanza della nostra città alle popolazioni vittime del violento terremoto, dello tsunami e delle radiazioni.
In questo progetto possono interagire anche i milanesi, effettuando donazioni nelle due sedi espositive della mostra “Milano Manga Festival” presso la Rotonda della Besana e WOW Spazio Fumetto.
Inoltre  il progetto ben si inserisce nel percorso di Milano verso Expo 2015. Il cui tema è “nutrire il pianeta, energia per la vita”,  che appunto  rimanda ad  un concetto di alimentazione.
I bambini giapponesi saranno ospiti nell’ostello di Zuradili a Marrubiu, in Provincia di Oristano, immerso in uno splendido parco naturale vicino al mare. Vivendo in un ambiente incontaminato e mangiando cibo sano, potranno fortificare il loro sistema immunitario e ridurre il rischio di contrarre malattie e infezioni.
Il soggiorno sarà anche occasione per i piccoli ospiti,  per sviluppare la loro creatività, fare esperienze di gruppo e crescere come ‘cittadini del mondo’, ritrovando la voglia di stare all’aperto senza paura della radioattività.
Nel  programma del soggiorno, oltre ad un check up da parte di medici volontari locali, è previsto anche la coltivazione dell’orto con piante ed erbe aromatiche provenienti dalle fattorie biologiche della zona, che i  bambini potranno cucinare e mangiare, imparando anche a preparare la pizza e il pane.
Sono previste, anche altre attività, come andare a cavallo, giocare in spiaggia, suonare, cantare e ballare in gruppo, costruire e decorare oggetti, partecipare a laboratori storici e ambientali, con una grande festa finale insieme ai loro coetanei italiani.
Tutte le info sul sito www.ortodeisogni.org

Redazione Milano
21 luglio 2013

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