Milano: Approvato il nuovo regolamento di applicazione della TARES

Milano: Approvato il nuovo regolamento di applicazione della TARES

Consiglio ComunaleIl  Consiglio comunale di Milano, con 25 voti favorevoli e 6 contrari, il 27 giugno 2013 ha approvato l’atteso Regolamento per l’applicazione e disciplina della Tares, la nuova tassa che sostituisce la TARSU, entrata in vigore dal 1 gennaio 2013,  con decreto legge 201 del 2011, convertito con modifiche dalla legge 214 del 2011 e successivamente modificato dalla legge 228 del 2012 (“Legge di Stabilità” per il 2013).
La nuova tassa, a differenza della Tarsu non viene determinata solo in base   alla dimensione degli spazi occupati, ma per le utenze domestiche  la Tares introduce anche il criterio del numero degli occupanti.
Il nuovo Regolamento è composto da 39 articoli, oltre a un allegato sulle sostanze assimilate ai rifiuti urbani, che tengono conto anche delle specifiche disposizioni per il 2013 contenute nel decreto legge 35 dell’8 aprile 2013.
Una delle novità prevede la possibilità, per ciascuna zona di decentramento della città, di deliberare riduzioni fino al 10% della parte variabile della tariffa in proporzione all’incremento di almeno il 20% degli obiettivi per il recupero, il riutilizzo e il conferimento differenziato dei rifiuti.
Altra novità riguarda i box annessi alle abitazioni, per i quali allo scopo di agevolare soprattutto le famiglie numerose proprietarie di box pertinenziali di piccole dimensioni, fissa il criterio per cui il numero degli occupanti è determinato in relazione ai metri quadrati del box e, quindi, al numero dei potenziali veicoli presenti. Il Regolamento prevede 5 fasce: per i box fino a 21 mq di superficie un occupante, dai 22 ai 35 mq due occupanti, da 36 a 45 mq tre occupanti, da 46 a 64 mq, quattro occupanti, da 65 a 100 mq cinque occupanti.
Il Regolamento stabilisce anche che i componenti del nucleo familiare saranno calcolati direttamente in base ai dati dell’anagrafe già a disposizione dell’Amministrazione comunale. I cittadini residenti saranno tenuti a comunicare al Comune solo la presenza nel nucleo di persone ancora non registrate, come badanti o ospiti di lungo periodo.
Previste esenzioni dalla Tares  per tutti i soggetti che versano in situazione di grave disagio sociale ed economico e con reddito non superiore alle soglie massime di esenzione fissate dal decreto legislativo n.124 del 1998 e limitatamente ai locali adibiti a unica abitazione.
Per agevolare i cittadini, il Consiglio ha chiesto un potenziamento dei servizi informativi, a partire dal numero telefonico 020202.

Redazione Milano
29 giugno 2013

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