I lavoratori del Fatebenefratelli protestano sulla Torre dell’Ospedale

torrefatebenefratelliContinua la protesta degli infermieri dell’ospedale  Fatebenefratelli, aderenti al sindacato di base Usb, e tre di loro ieri sono saliti sulla torre situata all’interno all’ospedale ad un altezza di circa 30 metri, con l’intenzione di resistere, sino a quando non avranno risposte precise sulla riapertura della Pediatria al Macedonio Melloni, sull’accorpamento di reparti e la sospensione delle quote di incentivazione per tutto il personale.
L’organizzazione sindacale, ha fatto sapere che la protesta continuerà “a difesa del salario e dalla qualità dei servizi e dell’assistenza che questa direzione con un comportamento scellerato sta demolendo”.
Ieri un incontro tra il Direttore Generale dell’ospedale,  ed i delegati della Rsu, per tentare di chiudere la vertenza non ha sortito alcun risultato positivo, quindi veniva ribadito che lo stato di agitazione sarebbe proseguito ad oltranza.
Secondo Riccardo Germani del sindacato Usb, il direttore Generale dell’ospedale Michiara non mostra alcuna volontà di venire incontro alle richieste dei lavoratori, dimostrando così irresponsabilità e insensibilità nei confronti non solo dei dipendenti ma anche dell’utenza, che dovrebbe invece essere tutelata.
Per questo conclude Riccardo Germani “Ci opporremo con tutte le nostre capacità di lotta alla sottrazione dei soldi dei lavoratori in un momento di enorme crisi anche per il Pubblico Impiego , e non possiamo accettare chiusura e accorpamenti indiscriminati dei reparti a discapito della cittadinanza”.

Redazione Milano
26 giugno 2013

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15.30

L’assessore alla Salute Mantovani, di Regione Lombardia risponde alla richieste dei lavoratori proponendo un incontro, da tenersi entro domani, con il direttore generale della Sanità,Walter Bergamaschi, alla presenza del direttore generale dell’ospedale, Giovanni Michiara ed il dg dell’Arifl (Agenzia regionale per l’istruzione, la formazione e il lavoro), Fulvio Matone, lo stesso che si è occupato della mediazione fra i vertici dell’ospedale San Raffaele e i sindacati.

 

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