L’Associazione “Casa delle Donne di Milano” vince col suo progetto l’assegnazione dell’edificio di Via Marsala

casa_donne_marsalaUn altro tassello si è aggiunto al percorso che porterà a realizzare, nel capoluogo lombardo, la prima “Casa delle Donne”.
E’ stata pubblicata ieri, la graduatoria dei progetti presentati per l’assegnazione in concessione ad uso gratuito di una porzione dell’ex scuola di Via Marsala 8.
Il primo posto sul podio, è toccato all’Associazione “Casa delle Donne di Milano” che con 88 punti ha nettamente distanziato la seconda classificata, l’Associazione “La mano tesa” (53punti) mentre al terzo posto è arrivata l’Associazione “Salute Donna” (52 punti).
Toccherà alla prima classificata, quindi, riempire gli spazi dell’edificio comunale per creare iniziative provenienti da associazioni, ma anche da singole cittadine con l’obiettivo di farle partecipare attivamente alla vita cittadina.
Il progetto vincitore ha già al suo attivo la presenza di 30 associazioni e ciononostante, si pone la finalità di includere negli spazi di Via Marsala le attività di altre associazioni oltre le idee delle singole cittadine.
Cosa ci sarà effettivamente all’interno dell’edificio?
In primis le donne milanesi troveranno lo “sportello degli sportelli” che avrà la finalità di far districare più agevolmente il gentil sesso nel campo della salute, del lavoro e consulenze legali.
Inoltre, saranno presenti spazi dedicati ai laboratori manuali, sarà creato un orto in cui si terranno corsi di giardinaggio, ma non mancheranno anche le zone per gli incontri culturali e piacevoli momenti salottieri.
E ancora saranno presenti iniziative il cui tema si allaccerà a quello di Expo 2015, ossia la nutrizione e la sostenibilità.
Sarà anche allestita una biblioteca con l’area multimediale specializzata, una caffetteria e si terranno eventi, seminari e convegni.
Il tutto, era esplicitamente richiesto dal bando del Comune, aperto in febbraio e conclusosi lo scorso 22 aprile.
Soddisfatta l’assessore all’Area metropolitana, Casa e Demanio Daniela Benelli che ha dichiarato come con questa struttura: “Amministrazione comunale intende aprire un luogo che favorisca la partecipazione attiva delle donne alla vita sociale e culturale della città, che promuova il rispetto e la convivenza delle diversità e sensibilizzi l’opinione pubblica contro ogni forma di discriminazione.”
L’assegnazione ufficiale all’associazione vincitrice, avverrà dopo gli atti amministrativi che occorrono per la stipulazione del contratto di concessione, vale a dire circa trenta giorni.
La concessione, con uso gratuito dell’edificio di 280 metri situati al piano terra comprendente anche un cortile esterno di circa 400 metri quadrati, avrà la durata di 3 anni.
La “Casa delle Donne” era inserita nel programma del Sindaco Giuliano Pisapia, tuttavia: “Non è un traguardo ma un punto di partenza. –spiegano Anita Sonego, Marilisa D’Amico e Patrizia Quartieri, presidente, vice presidente e membro della Commissione Pari opportunità – Che allinea Milano alle altre grandi città italiane ed europee e offre alle donne un luogo di confronto, dialogo e sostegno.”

Manuelita Lupo
18 giugno 2013

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