Milano Manga Festival

Manga FESTIVALMilano apre le porte al primo Manga Festival, un’eccezionale doppio appuntamento ospitato alla Rotonda di via Besana e a WOW Spazio Fumetto.
L’arte Manga raccoglie consensi e fan in oltre 50 paesi del mondo. L’evento milanese vuole porre l’attenzione su questo aspetto della cultura giapponese, spesso frainteso o poco conosciuto. Nato come divertimento per adulti, il manga diventa poi anche per bambini assumendo il carattere di divertimento nazionale. Rappresenta una porzione considerevole del mercato editoriale giapponese che pubblica le opere di circa 4000 artisti. Milano è la città ideale per ospitare un evento che collega arte, cultura e industria in particolar modo essendo il secondo mercato europeo per il Manga.
L’esposizione alla Rotonda della Besana riunisce, per la prima volta, quasi 500 tavole originali e copie di oltre 350 artisti. Non era mai stata organizzata una mostra di tali dimensioni, nemmeno in Giappone. Il progetto ha coinvolto manga-ka, esperti del settore e oltre 20 tra le più importanti case editrici giapponesi. Partendo dal “Manga di Hokusai” (1814) – opera formata da 15 volumi in cui compaiono oltre quattromila personaggi e a cui si deve la diffusione del termine Manga – la mostra ripercorre lo sviluppo di questa arte negli ultimi due secoli. Permette di conoscere formati, tecniche di stampa, grafica e capacità narrativa degli artisti. Il percorso, allestito cronologicamente, è suddiviso in sei tappe: il DNA del Manga, dall’adulto al bambino, il Dio del Manga (Tezuka Osamu), l’età delle riviste, l’età dell’oro, la svolta multimediale. Cinque aree tematiche raccontano il rapporto tra il Manga e l’alimentazione, il Manga e l’educazione, il Manga e la medicina, il Manga e la musica e il Manga e la moda per evidenziare le connessioni tra cultura e vita sociale e per aiutare anche i non appassionati a conoscere questo mezzo espressivo. Una sezione speciale è dedicata a “Captain Tsubasa“, da noi conosciuto con il nome di “Holly e Benji“. Inoltre, fino al 9 giugno è presente una sezione dedicata a raccontare l’universo di Naruto e il suo successo in tutto il mondo avendo venduto 150 milioni di copie ed essendo stato tradotto in 30 paesi. 90 sono anche gli stati in cui è stato trasmesso l’anime. In esposizione materiale originale proveniente dal Giappone, manifesti delle varie edizioni, schede tecniche dedicate ai personaggi principali che gli appassionati potranno conoscere sotto tutti gli aspetti, dal gruppo sanguigno ai gusti gastronomici, ma soprattutto 10 tavole, 5 a colori e 5 in bianco e nero, del manga di Naruto.
WOW Spazio Fumetto ospita gli eventi collaterali del Festival tra cui corsi, workshop, incontri con gli autori e conferenze con esperti provenienti dal Giappone, ma anche italiani. Dal 15 maggio al 15 giugno, inoltre, è possibile ammirare la migliore autoproduzione di narrativa visuale nipponica, i dôjinshi, i Manga indipendenti che segnano il confine con le culture e le arti d’avanguardia. In esposizione le opere inedite di quaranta autori di dôjinshi attraverso una selezione delle immagini più significative. Il fumetto indipendente in Giappone è importante quanto la produzione editoriale. Basti pensare che in Italia si stampano circa 1000 copie autoprodotte, mentre in Giappone si arriva a 1 milione. La mostra è stata realizzata in collaborazione con Comiket (la più grande fiera al mondo sul fumetto giapponese indipendente, che si svolge a Tokyo due volte all’anno) e Comitia (una delle più importanti fiere sui doujinshi) ed è un’occasione unica per avvicinarsi alle avanguardie del fumetto giapponese e per gettare uno sguardo sul futuro della centenaria arte del manga.
Il calendario completo degli eventi è disponibile su www.milanomangafestival.it

Eleonora Franzoni
5 giugno 2013

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