Milano nominata oggi capitale del commercio equo per il 2015

WFTOMilano oggi sarà nominata la capitale globale del commercio equo 2015. Questo quanto deciso nel corso degli incontri di questi giorni dell’Organizzazione mondiale del commercio equo (Wfto), svoltosi a Rio de Janeiro in Brasile.
Il sindaco Giuliano Pisapia, nell’apprendere la notizia ha commentato così: “Siamo molto lieti che Milano sia stata nominata ‘Capitale globale del commercio equo 2015, un ruolo che sicuramente la città saprà interpretare al meglio: scambi commerciali più equi, che riconoscano il giusto valore al lavoro svolto dai produttori di cibo e artigianato locale in tanti Paesi in via di sviluppo, rappresentano un fattore importante per il futuro dell’umanità e costituiscono una tematica centrale per un’Esposizione universale dedicata al concetto di ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita'”.
Pisapia ha ancora proseguito dicendo: “La nostra amministrazione, per esempio, è impegnata, al fianco delle famiglie, in un processo di ripensamento della ristorazione scolastica: siccome vogliamo mense più sensibili alla qualità e alla provenienza degli ingredienti nei menù di Milano Ristorazione abbiamo già introdotto prodotti del commercio solidale”.
Anche l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso si è detto soddisfatto e ha detto: “La carica di Milano come ‘Capitale globale del commercio equo 2015’ renderà ancora più ricco e interessante l’Expo e il cartellone di eventi del fuori Expo. Sonosempre più numerosi i milanesi sensibili alle questioni del commercio equo: esiste una rete capillare di gas (gruppi di acquisto solidale) che, da anni, sul nostro territorio praticano e diffondono una nuova cultura del fare la spesa che non riguarda solo i prodotti alimentari ma ogni genere di acquisto. Grazie a questa nuova e sempre più diffusa attenzione Milano potrà avere un ruolo internazionale per diffondere e favorire un consumo più consapevole e responsabile”.
La candidatura di Milano, sostenuta dal Comune e dalla Società Expo, era stata presentata dall’Agices (Assemblea generale italiana commercio equo e solidale al Wfto). Oggi 27 maggio, a Rio de Janeiro Milano sarà formalmente nominata ‘Capitale globale del commercio equo 2013’ e riceverà il passaggio del testimone dalla città di San Paolo.
Scopo della campagna è quello di definire un nuovo quadro globale per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio dopo il 2015, che miri a creare un mondo più equo, giusto e sostenibile, in cui ogni persona possa realizzare i propri diritti umani, raggiungere le proprie potenzialità e vivere libero dalla povertà.

Sebastiano Di Mauro
27 maggio 201

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