Tensione e scontri a Milano dopo lo sgombero del Centro Sociale Zam

Tensione e scontri a Milano dopo lo sgombero del Centro Sociale Zam

manifestazione milanoA Milano si respira ancora la tensione che ieri ha provocato violenti scontri con le forze dell’ordine a seguito delle sgombero del Centro Sociale Zam di via Olgiati, nel quartiere Barona.
Le forze dell’ordine erano intervenute nella prima mattinata per eseguire un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, che disponeva il sequestro preventivo della struttura,  spazio occupato nei primi mesi del 2011.
I militanti del centro alla vista della polizia hanno iniziato a dare fuoco alle masserizie che avevano, preventivamente accatastato per fare un a barriera e fermare le forze dell’ordine.
Così la decisione di abbattere la barriera con una ruspa, dopo essere stata  spenta dai vigili del fuoco, per permettere alla polizia di portare a termine l’esecuzione del provvedimento,  tra le resistenze dei giovani militanti.
Nel pomeriggio poi i giovani del Centro Sociale Zam si radunavano davanti alla Stazione Ferroviaria di Porta Genova, da dove raggiungevano in corteo Piazza della Scala per protestare per lo sgombero, da loro ritenuto immotivato, ed fare un assemblea all’interno del Municipio.
La polizia aveva formato un cordone di protezione davanti all’ingresso di Palazzo Marino, sede del Municipio, e i circa duecento giovani hanno tentato di forzarlo, provocando la reazione delle forze dell’ordine, che li hanno respinti con la forza.
Sono iniziati cosi scontri e momenti di tensione ed il lancio di alcuni fumogeni. Dal gruppo di manifestanti si sono levati insulti e slogan contro il sindaco.
Poi la pioggia ha agevolato lo scioglimento del folto gruppo di manifestanti, che si allontanavano dicendo: “per oggi ce ne andiamo ma ritorneremo”.
Giuliano Pisapia ha affermato che è “inaccettabile qualsiasi prepotenza e violenza davanti alla sede del Comune, la casa di tutti i milanesi”. Secondo il sindaco la giunta di Milano ha sempre cercato di dialogare con tutti favorendo la risoluzione dei problemi nell’ambito della legalità.
L’assessore alla Sicurezza ha dichiarato anch’egli “inaccettabile” la resistenza opposta dagli occupanti abusivi alle forze dell’ordine, precisando che deve essere compreso il concetto che occupare è illegale, così come ricorrere alla violenza.

Sebastiano Di Mauro
23 maggio 2013

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