Iran: il paese condanna gli States dopo l’annullamento di una conferenza internazionale

L’Iran ha condannato questo lunedì 26 novembre, l’annuncio da parte dello Stato  americano dell’annullamento della conferenza sul Medio Oriente denuclearizzato, e l’Iran accusa inoltre Washington D.C di voler proteggere Israele.

“E ormai chiaro che per noi e per il mondo intero che gli Stati Uniti non hanno un autentica volontà politica (di vedere emergere) un medio Oriente esente da armi di distruzioni di armi di massa. Vogliono che Israele continui ad avere la capacità di possedere delle armi nucleari, ciò che costituisce una minaccia per la sicurezza nel Medio Oriente, e per la sicurezza internazionale”, ha stimato il rappresentate iraniano presso l’agenzia internazionale dell’energia atomica (AEIA), Ali Asghar Soltanieh.

La conferenza organizzata in maniera congiunta dagli Stati Uniti, il regno Unito e la Russia, era inizialmente prevista per dicembre in Finlandia. Venerdì il dipartimento di Stato americano ha annunciato il proprio annullamento, figlio di consensi tra i paesi della regione.

L’annuncio americano non era dunque una vera e propria sorpresa. Israele è considerata come l’unica potenza nucleare del vicino Oriente. Non ha ancora ufficialmente riconosciuto che detiene armi nucleari e rifiuta di firmare il trattato di non proliferazione nucleare (TNP). D’altronde i paesi occidentali e Israele sospettano che Teheran voglia dotarsi di armamento nucleare sotto la copertura di un programma nucleare civile. Teheran tuttavia ha smentito puntualmente tale affermazione.

Manuel Giannantonio

26 novembre 2012

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