Telefonata Trump-Putin. Basta guerra in Ucraina
Il presidente Usa Donald Trump ha parlato lungamente al telefono con il presidente russo Vladimir Putin alla vigilia dell’incontro domani alla Casa Bianca con Zelensky. Un primo esito della telefonata è che potrebbe esserci un nuovo incontro tra i due leader. Intanto, il presidente dell’Ucraina Zelensky è atterrato a Washington: lo ha riferito la delegazione ucraina all’Afp.
Il presidente nordamericano ha definito «buona e produttiva» la telefonata con Putin. «Abbiamo fatto progressi, mi ha fatto i complimenti per i successi in Medio Oriente», ha detto Trump, annunciando: «Ci incontreremo a Budapest». Dichiarazione simile da parte di Kirill Dmitriev, inviato speciale del Cremlino per gli investimenti esteri e la cooperazione economica: «La conversazione tra Putin e Trump è stata positiva e produttiva, con passi futuri chiaramente delineati», riporta Ria Novosti.
La telefonata fra Donald Trump e Vladimir Putin è durata più di due ore: lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che il tycoon pensa che sia ancora possibile mettere insieme Putin e Zelensky. Zelensky incontrerà Trump per sollecitare un maggiore sostegno militare, mentre Kiev e Mosca intensificano la loro guerra con massicci attacchi ai sistemi energetici e la Nato fatica a rispondere a una serie di incursioni aeree russe.
L’Ucraina sta cercando missili a lungo raggio Tomahawk statunitensi, che metterebbero Mosca e altre importanti città russe nel raggio d’azione del fuoco missilistico ucraino. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che potrebbe fornire le armi all’Ucraina se Putin non si siederà al tavolo dei negoziati. I risultati del colloquio Trump-Putin saranno sul tavolo dell’incontro di domani con Zelensky, anticipato dal viaggio di una delegazione ucraina capitanata dalla primo ministro Yulia Svyrydenko, che sta avendo dei colloqui con i rappresentanti statunitensi negli Usa. L’attenzione internazionale è tutta concentrata sulla questione delle possibili forniture di missili Tomahawk all’Ucraina, minacciata da Trump e auspicata fortemente da Kiev.
Trump ha detto che prevede di incontrare Vladimir Putin nelle prossime due settimane. «La prossima settimana – annuncia il presidente Usa – si terrà una riunione dei nostri Consiglieri di Alto Livello. I primi incontri con gli Stati Uniti saranno guidati dal segretario di Stato Marco Rubio, insieme a diverse altre persone che saranno designate. La sede dell’incontro deve ancora essere definita». In seguito, «il Presidente Putin e io ci incontreremo in una località concordata, Budapest, in Ungheria, per valutare se possiamo porre fine a questa “ingloriosa” guerra tra Russia e Ucraina. Il Presidente Zelensky e io ci incontreremo domani nello Studio Ovale, dove discuteremo della mia conversazione con il Presidente Putin e di molto altro», ha detto Trump.
Zelensky ha affermato di aver svolto “i compiti a casa” propedeutici all’incontro con il Donald Trump. «Abbiamo già preparato la nostra parte di compiti a casa prima dell’incontro con il Presidente Trump – la parte militare, ma anche quella economica. Tutti i dettagli. C’è tutto», ha affermato Zelensky in un videomessaggio condiviso sui propri social media. «L’agenda del nostro incontro con il presidente degli Stati Uniti è molto sostanziosa, e ringrazio tutti coloro che aiutano. Questo può davvero avvicinare la fine della guerra: è proprio negli Stati Uniti che c’è la possibilità di un tale impatto globale, e stiamo facendo tutto il possibile affinché altri nel mondo siano dalla nostra parte in questo lavoro», ha osservato il leader ucraino.




