Presidenziali in Polonia: vince il nazionalista Karol Nawrocki
Nelle scorse elezioni presidenziali in Polonia, Karol Nawrocki trionfa. Il leader del partito conservatore Diritto e Giustizia (PiS) ottiene il 50,89% dei voti al ballottaggio. È così che supera il suo avversario e sindaco della capitale polacca Rafał Trzaskowski, esponente pro-europeo della Coalizione Civica (KO).
Chi è Karol Nawrocki e cosa cambia con la sua elezione
Foto: PAP/Łukasz Gągulski
Il nuovo Presidente Karol Nawrocki nasce nel 1983 e la sua carriera accademica vanta un dottorato all’Università di Danzica presso nel 2013 ed un MBA in strategia e gestione dei progetti presso il Politecnico di Danzica, ottenuto due anni fa. Dal 2009 Nawrocki lavora per l’Istituto per la Memoria Nazionale di Varsavia, diventandone direttore nel 2021. Nel corso di questi anni, tra il 2017 e il 2021, il neo presidente ha anche diretto il museo della Seconda Guerra Mondiale di Danzica.
Qualche giorno fa, Karol Nawrocki ha vinto le elezioni presidenziali polacche con il 50,89% di voti, superando il suo rivale pro-europeo Rafał Trzaskowski. Il nuovo eletto Karol Nawrocki è un esponente del partito conservatore Diritto e Giustizia, noto per le sue idee conservatrici e nazionaliste. La sua propaganda elettorale è stata improntata sulla promozione dei valori cristiani, esprimendo apertamente la sua opposizione all’aborto ed ai diritti LGBT+. Nawrocki non è un grande sostenitore dell’Unione Europea, sostenendo la volontà di voler mantenere una propria sovranità nazionale. Finora però non c’è stata nessuna idea di voler uscire dalla comunità UE.
La visione politica del nuovo Presidente potrebbe rappresentare un passo indietro rispetto ai progressi fatti dal governo centralista e pro-europeo guidato dal Primo Ministro Donald Tusk. Il ruolo del Presidente, in questo caso del nuovo eletto Karol Nawrocki, include anche il veto sulle leggi. Questo potere potrebbe ostacolare i lavori e le deliberazioni del governo, soprattutto in materia di giustizia e diritti civili.
L’elezione del nuovo Presidente suscita reazioni contrastanti: da un lato il supporto di Donald Trump e di Viktor Orbán, dall’altro la preoccupazione dell’Unione Europea, che teme per gli ostacoli alla cooperazione con l’organizzazione con gli Stati membri. Nonostante le critiche e le preoccupazioni, l’elezione di Karol Nawrocki rappresenta lo specchio della volontà polacca: lo conferma l’affluenza da record del secondo turno del 71,3%.



