Annuncio dei vincitori e avvio del programma 2026–2027
La CAP Re|Hub e la galleria IPERCUBO annunciano i 5 vincitori del primo ciclo di Residenze Lievito, il programma di residenze artistiche per giovani artistə e curatorə under 36 attivi nelle arti visive, performative, coreografiche e audiovisive contemporanee, sono: Roxy Ceron (Città del Messico, 1993), Marco Mandorlini (Pontedera, Pisa, 1998), Angelica Racco (Roma, 1996), Thelonious Stokes (Chicago, 1995) e il curatore Federico Rudari (Verona, 1996) — cinque profili distinti per origine e linguaggio, accomunati da una ricerca che mette al centro corpo, immagine e narrazione.
Nel biennio 2026–2027, infatti, La CAP Re|Hub — centro di ricerca e creazione contemporanea nato dalla riqualificazione di un antico podere della Valdichiana Senese — in collaborazione con galleria IPERCUBO attiva 10 borse di residenza in due cicli da sei mesi, per 8 artistə e 2 curatorə tra i 18 e i 35 anni. Gli spazi integrano studi, alloggi e ambienti collettivi, favorendo continuità tra vita e lavoro.
La residenza si articola in quattro fasi — Impasto, Fermentazione, Maturazione, Condivisione — con un percorso di tutoraggio curatoriale, guidato da Angel Moya Garcia (critico e curatore d’arte contemporanea, Co-Direttore per le Arti Visive della Tenuta Dello Scompiglio a Lucca), radicato nel territorio toscano ma aperta a un dialogo nazionale e internazionale.
Tra i mentor: Lorenzo Balbi (Direttore del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e prossimo Direttore dei Musei Civici di Verona), Laura Lamonea (Direttrice artistica di ArtVerona e fondatrice del festival Video Sound Art), Stefano Raimondi (Direttore del MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone e fondatore di The Blank Contemporary Art), Cristina Caprioli (Leone d’Oro alla Biennale Danza di Venezia 2024) e Carlotta Scioldo (ricercatrice e dramaturg).
Il programma pubblico “Ripensare l’aia”, che partirà dal 29 luglio, accompagna la residenza con lezioni aperte, talk e momenti conviviali aperti al territorio. Tra gli appuntamenti di punta: il 26 agosto la presentazione del libro La fine della frontiera dello scrittore Daniele Pasquini (Premio Selezione Bancarella 2024) in dialogo con il giornalista e critico letterario Leonardo Merlini; il 7 novembre l’incontro Standing on the edge: imprudenza, precarietà e politica del corpo e della danza con Cristina Caprioli (Leone d’Oro alla carriera per la Danza 2024 alla Biennale di Venezia); il 13 novembre lo screen & talk Nello sguardo dell’altro: cyber realismo e nuove forme di immaginazione collettiva con il regista Andrea Gatopoulos (Fondazione Prada Film Fund 2026). Il percorso si concluderà il 12 dicembre con l’inaugurazione di una mostra curata dai residenti, accompagnata dal talk Il sistema dell’arte. Criticità, visioni e azioni per una nuova scena contemporanea moderato da Silvia Giordano (Direttrice di La CAP) con Lorenzo Balbi (Direttore MAMbo e prossima guida dei Musei Civici di Verona), Elisabetta Roncati (divulgatrice culturale e fondatrice di Art Nomade Milan) e Matteo Graniti (Direttore della galleria IPERCUBO).




