La Festa Nazionale della Romania celebrata in musica, a Roma
Lo scorso 2 dicembre, l’Ambasciata di Romania ha organizzato un concerto del mezzosoprano Ruxandra Donose e del pianista Sergiu Tuhuțiu, al Palazzo della Cancelleria di Roma, in onore della propria Festa Nazionale (che ricorre ogni 1 dicembre).
Un momento di commemorazione e collaborazione
L’evento ha visto la partecipazione di diverse figure illustri: le autorità italiane (tra cui il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi), il corpo diplomatico ed esponenti del mondo accademico e culturale. Oltre alle esibizioni dei due musicisti, il pubblico ha assistito all’esecuzione degli inni nazionali della Romania e dell’Italia, da parte della Banda dell’Esercito Italiano.

Il concerto è stato un momento cruciale per ricordare la preziosa e solida collaborazione diplomatica tra i due paesi. A tal proposito, il ministro Piantedosi ha ribadito il sostegno dell’Italia alla completa adesione della Romania allo spazio Schengen. Anche l’ambasciatrice della Romania in Italia Gabriela Dancău è intervenuta, ricordando i vantaggi del Partenariato Strategico, dell’appartenenza all’UE e alla NATO e della comune lotta per i valori democratici e umani (il rispetto delle libertà fondamentali, l’uguaglianza di genere e la lotta a ogni forma di discriminazione etnica).

Nel suo contributo ha sottolineato che: «Gli sforzi di politica estera della Romania nel suo complesso sono inseparabili dall’appartenenza della Romania all’area di libertà e diritti garantita dall’appartenenza all’Unione Europea e alla NATO. In tal senso, a 35 anni dal ritorno della Romania nella famiglia delle democrazie occidentali, grazie al coraggio di coloro che sono caduti durante la Rivoluzione romena, tali valori garantiscono pace, sicurezza e prosperità a tutti i cittadini romeni, ovunque essi si trovino».
1 dicembre: il Giorno dell’Unificazione
Per la Festa Nazionale della Romania (chiamata anche Ziua Marii Uniri in romeno, ovvero Giorno della Grande Unificazione) è stata scelta la data del 1 dicembre, in quanto ricorre l’Unione della regione della Transilvania alla Romania, avvenuta nel 1918.
L’Unione venne annunciata dall’assemblea dei delegati romeni con la Dichiarazione di Alba Iulia.
La festività venne però introdotta diversi decenni dopo, pubblicata sul Monitorul Oficial nr. 95 del 1 agosto 1990 (dopo la fine della rivoluzione contro la dittatura di Nicolae Ceaușescu), ricordando anche l’unione della Bessarabia e Bucovina. La festività venne inoltre inserita nella Costituzione romena nel 1991, all’articolo 12, secondo comma.




