Si è spento Hans Jeppson, calciatore storico del Napoli targato anni ’50

Pagato per l’allora cifra astronomica di 105 milioni di lire, l’attaccante svedese era sopranominato dai tifosi  “O Banco ‘e Napule”

E’ morto a Roma all’eta di 87 anni Hans Olof Jeppson, uno dei più forti attaccanti stranieri degli anni 50 che ha giocato nel Napoli.  Il calciatore svedese, operato al femore tempo fa, non è riuscito più a riprendersi, soprattutto per mezzo di complicazioni renali e cardiache,  sorte negli ultimi giorni.  Storico il suo acquisto avvenuto nel 1952,  da parte dell’allora presidente della società partenopea, Achille Lauro che  prelevò il giocatore dall’Atalanta per 105 milioni di lire; cifrà allora considerata esagerata per l’acquisto di un calciatore e che scatenò ampie polemiche in tutta Italia.

Fu sopranominato “Banco ‘e Napule”  dai tifosi napoletani, a causa dell’ingente somma sproporzionata, pagata da una società in quel periodo. Jeppson, nella città partenopea, diede molte soddisfazioni ai tifosi azzurri. Consistente il suo bottino di reti realizzate: ben cinquantadue. Caratteristica del giocatore, comunque, era anche quella di sbagliare reti facili e realizzare gol impossibili. A termine della sua militanza in azzurro, ricordiamo che Jeppson indossò per un anno anche la maglia granata: quella del Torino. 

Luigi Rubino
22 febbraio 2013

    

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