Furto in aeroporto: la compagnia è responsabile

Ancora una vittoria di Confconsumatori per una coppia di Pistoia derubata nel 2009 in aeroporto

Ci sono voluti due anni per avere giustizia,  ma alla fine una coppia che era stata derubata dei gioielli e della macchina fotografica con i ricordi della vacanza, sottratti dalla valigia registrata in aeroporto,  ha visto arrivare con soddisfazione una condanna per la compagnia aerea.
I fatti erano accaduti nel 2009 nell’aeroporto di L’Avana  e a farne le spese una giovane coppia di Pistoia, che rientrava in Italia, dopo aver trascorso una settimana  di vacanza a Cuba. Le loro valigie erano state affidate ad una nota compagnia aerea italiana con cui i due viaggiavano. La valigia della ragazza conteneva una collana e un profumo costoso e la macchina fotografica e con tutte le fotografie scattate in vacanza, oggetti di valore, economico e affettivo, che all’arrivo all’aeroporto di Milano erano purtroppo scomparsi.
I giovani avevano subito sporto denuncia ai Carabinieri e si erano rivolti alla Confconsumatori di Pistoia. I legali dell’associazione, esperti in materia, si erano rivolti al Giudice di Pace chiedendo il risarcimento da parte della Compagnia aerea per i danni subiti: il costo degli oggetti rubati e il danno per la perdita di tutte le fotografie.

La compagnia aerea  ha opposto resistenza, ma dopo due anni  il Giudice di Pace, Dott.ssa Silvia Facchini, con una recente sentenza ha accolto le richieste, quantificando i danni da perdita degli oggetti contenuti nel bagaglio e riconoscendo anche danno cosiddetto non patrimoniale da perdita del ricordo della vacanza, seppur in maniera limitata. Pertanto ha  riconosciuto  le ragioni dei turisti e ha condannato il vettore al risarcimento dei danni stimato in complessivi 750 euro oltre al rimborso delle spese legali.
Secondo il giudice, spiega la Dott.ssa Ilaria Valentini che si è occupata del caso,  una volta che il bagaglio viene affidato alla compagnia aerea, sia pure presso aeroporti non italiani,  questa ne  assume la responsabilità dell’eventuale perdita o distruzione, anche del suo contenuto. Una sentenza molto interessante visto che i casi di danno al passeggero aereo e le richieste di tutela alle associazioni dei consumatori sono in aumento.

Sebastiano  Di Mauro
11 gennaio 2013

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