Omicidio Rea: Melania non è mai stata a Colle San Marco

Secondo i rilievi effettuati dai periti dell’accusa sulle celle agganciate dal cellulare di Melania Rea, la giovane donna il giorno della sua scomparsa non si trovava a Colle San Marco – i risultati delle perizie, insieme ai molti testimoni ascoltati, per l’accusa sono le prove che smentirebbero le dichiarazioni del marito, Salvatore Parolisi, secondo il quale il 18 aprile scorso era insieme con moglie e figlia sul pianoro di Colle San Marco quando la donna si sarebbe allontanata per cercare un bagno e non avrebbe fatto più ritorno.

 

“Non c’è alcuna sovrapposizione delle celle: è stata solo a Ripe, dove è stata trovata morta” – hanno dichiarato i due consulenti nominati dalla procura di Teramo dopo i primi accertamenti, dai quali è venuto fuori che il cellulare della 29enne in quei giorni ha sempre agganciato la cella del Bosco delle Casermette a Ripe di Civitella ( Teramo ) e mai quella che si riferisce al pianoro di Colle San Marco. Il Samsung modello Sgh-f480 che aveva Melania, infatti, non è soggetto al fenomeno della sovrapposizione delle celle telefoniche, cosa che accade frequentemente nella zona compresa tra Ripe e Colle San Marco.

I pm puntano ora sui vestiti di Parolisi – in particolare gli inquirenti cercano di sapere se il Caporalmaggiore ha consegnato tutti gli abiti che indossava il giorno della scomparsa di Melania o se ha omesso di consegnare qualche abito che potrebbe comprometterlo. Il dubbio che ha mosso la procura è nato dal fatto che otto giorni prima del giorno della scomparsa, sempre a Colle San Marco, Parolisi veniva immortalato insieme con moglie e figlia con quegli stessi abiti che indossava il 18 aprile.

Dall’ultimo sopralluogo effettuato nel Bosco delle Casermette, inoltre, il Pubblico Ministero di Teramo, Davide Rosati, avrebbe individuato quello che presumibilmente è stato il percosso effettuato dall’assassino per tornare sul luogo in cui è stata uccisa la donna e deturparla. Si tratta di un sentiero pedonale situato dietro il chioschetto di legno, stretto e quasi del tutto nascosto dalle radure.

Patrizia Tarli (02/10/2011)

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