Conclave: dopo la fumata nera, 4 votazioni previste per oggi
Ieri sera, la fumata per il Conclave è arrivata in ritardo, intorno alle 21: nera. Oggi riprendono le votazioni dei 133 cardinali, per eleggere il nuovo Papa. In totale saranno 4: due questa mattina, due il pomeriggio.
Le fumate arriveranno orientativamente dopo le 12 e dopo le 19, a meno che non ci sia una fumata bianca prima. Anche per i prossimi giorni sono previste due fumate al giorno. Per l’elezione del Papa, il Conclave richiede la maggioranza dei due terzi, ovvero un quorum di 89 voti.
L’esito della prima votazione del Conclave: favoriti e outsider
Dalla prima votazione del Conclave, avvenuta ieri sera e conclusasi con una fumata nera, è emerso un favorito indiscusso: il cardinale Pietro Parolin, già segretario di Stato Vaticano e che avrebbe ricevuto 52 voti.

Nel frattempo, anche il cardinale marsigliese Jean Marc Aveline ha ricevuto un buon numero di voti, probabilmente per il suo interesse verso le periferie, le categorie sociali più disagiate, il tema migranti e il dialogo interreligioso.
Anche il cardinale Robert Francis Prevost, missionario in Perù da dieci anni, si è affermato come uno dei favoriti. Inoltre, dopo un intervento molto apprezzato alle congregazioni generali, è emerso anche il nome di Pablo Virgilio Siongco David, originario delle Filippine, che ha aperto la possibilità di una “carta asiatica” per questo Conclave.

La teoria prevalente è che, se in questi giorni non dovesse vincere uno dei favoriti, potrebbe diventare Papa uno degli “outsider”, come Virgilio David.
A ogni modo, la linea di maggioranza è di tipo riformista e progressista, in continuità con l’operato di Papa Francesco. I conservatori, al contrario, non sembrano avere abbastanza voti.
Quanto durerà questo Conclave?
Negli ultimi anni, ci sono voluti circa 2-3 giorni per concludere il Conclave e trovare un accordo sull’elezione del Pontefice. In particolare, tre giorni per eleggere Giovanni Paolo II, due per Benedetto XVI, idem per Papa Francesco.
Il fatto che ci siano già dei nomi, unito al bisogno di trovare un nuovo Pontefice il prima possibile, rende l’idea di un Conclave veloce estremamente possibile.




