Napoli: 60 persone in galera. Tra questi anche giudici tributari…

Inquietante bilancio nell’operazione denominata ” Bad Iron” della Guardia di Finanza di Napoli, che ha arrestato 60 persone nell’ambito dell’inchiesta su affari illeciti che coinvolgono alcuni personaggi del clan Fabbrocino  operante in provincia, precisamente nelle zone del Nolano e del Vesuviano.

Tra i protagonisti della sporca faccenda ci sono anche 16 giudici tributari, alcuni funzionari del Garante del Contribuente della Campania, un commercialista, un avvocato, un universitario, 8 impiegati delle Commissioni tributarie provinciali e regionali  per la Campania. Sessanta le misure cautelari. Per alcuni di loro disposti anche gli arresti domiciliari ( 25), il divieto di dimora in città ( 13) e la custodia in carcere ( 22). Sequestrati beni per 1 miliardo di euro, comprendenti fabbricati, conti correnti, automobili, terreni, titoli azionari, quote societarie. L’inchiesta parte dal gruppo Ragosta, che opera in vari settori industriali: siderurgico, immobiliare, alimentare, alberghiero con un fatturato di circa 200 milioni di euro. Secondo quanto accertato dalle indagini, questo gruppo avrebbe dato un notevole appoggio al clan Fabbrocino, a partire dagli anni 90 fino ad oggi, creando così facili guadagni con azioni illecite. Le accuse per tutti vanno dal concorso esterno in associazione camorristica, riciclaggio, corruzione in atti giudiziari in falso.

G.R.

20 marzo 2012

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